BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni, riforma ristrutturazioni casa detrazioni, quota 96, amnistia anticipo Tfr, indulto, riforma Isee: novità Governo Renzi

E’ ancora caos sulla riforma Isee, riaperta la questione dei quota 96 della scuola e chiarimenti per richiesta Tfr in busta paga e bonus edilizia: le novità ad oggi 28 aprile del governo Renzi




Il governo si rivolge al Consiglio di Stato per la riforma Isee dopo le ultime sentenze del Tar, mentre l’Inps ha diffuso una nuova circolare in cui chiarisce requisiti e tempi di richiesta dell’anticipo del Tfr in busta paga e si riapre la questione dei quota 96 della scuola. Vediamo le novità ad oggi.

Pensioni: Una nuova salvaguardia per i 26mila esodati al 2011, ma anche una soluzione alla questione dei quota 96 della scuola e dei requisiti pensionistici per i ferrovieri impegnati nella condotta dei treni e uno stop alle penalizzazioni per le pensioni maturate prima del 2015: queste le novità principali della proposta di legge sulla ‘settima salvaguardia’ depositata nei giorni scorsi alla Camera. Si tratta di novità che vanno ad aggiungersi a tutte quelle proposte e ddl già presentati per garantire maggiore flessibilità in uscita a tutti. Ma non solo: a queste novità si affiancano, infatti, gli annunci del presidente dell’Inps boeri che per il prossimo mese di maggio, ormai alle porte, dovrebbe dare il via alla busta arancione e che si prepara a presentare anche l’assegno universale per gli over 55.

Riforma Isee: Dopo la richiesta continua da parte dei Caf di proroghe alla presentazione del nuovo modello Isee 2015, il governo ha deciso di ricorrere in Consiglio di Stato contro le sentenze del Tar che contestano alcune regole contenute nella Riforma dell’Isee relative ai disabili ed è stata chiesta anche la sospensiva, che congela gli effetti delle sentenze fino al pronunciamento di secondo grado. Fino a quando, dunque, non ci sarà un nuovo pronunciamento da parte del Consiglio di Stato, la riforma Isee resta in vigore così come ora prevista.  Il Tar ha definito illegittimi alcuni punti relativi al calcolo dell’Isee dei disabili, dal calcolo delle indennità per i disabili (pensioni di accompagnamento, di invalidità, e via dicendo) per la determinazione del reddito, alle franchigie più alte per le famiglie in cui il disabile è minorenne, alla possibilità di ricorrere al nucleo familiare ristretto solo per disabili maggiorenni. Il nuovo Isee prevede infatti che rientrino che nel calcolo del reddito anche i trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari percepiti da amministrazioni pubbliche. Ma, secondo il Tar, non si può considerare reddito disponibile un’indennità. Per quanto riguarda le franchigie, la norma prevede che siano più alte per i minorenni e i giudici hanno rilevato una disparità di trattamento fra maggiorenni e minorenni. Il ricorso del governo, però, ora blocca l’esecutività delle sentenze, lasciando così com’è l’attuale normativa, fino a quando non sarà il consiglio di Stato a pronunciarsi.

Anticipo Tfr: Nei giorni scorsi l'Inps ha diffuso una nuova circolare con le istruzioni operative per la liquidazione del Trf in busta paga. Secondo quanto spiegato dall’Istituto, possono richiedere parte del Tfr in busta paga i lavoratori subordinati del settore privato con contratto di almeno 6 mesi, esclusi domestici, agricoli e dipendenti di aziende sottoposte a procedure concorsuali o in crisi. Per la richiesta, bisogna presentare al datore di lavoro l’istanza di accesso, compilata e sottoscritta. Una volta verificati requisiti, il diritto alla liquidazione opera il Tfr sarà erogato a partire del mese successivo a quello della presentazione dell’istanza, e fino al periodo di paga che scade il 30 giugno 2018. Una volta, infatti, che si sceglie di ricevere il Tfr in busta paga, il che comporterà qualche decina di euro in più al mese nello stipendio, la decisione sarà irrevocabile. Pertanto, i lavoratori che hanno presentato o presenteranno domanda entro il 30 aprile, riceveranno la prima erogazione con la busta paga di maggio.

Bonus edilizia: Mentre è stata paventata l'ipotesi, smentita dal ministro Delrio, di tagli ai bonus mobili e ristrutturazioni, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile una nuova circolare con i chiarimenti su bonus mobili e successione e sul credito d'imposta per il riacquisto della prima casa. Secondo quanto chiarito dalle Entrate, lo sconto fiscale per il recupero del patrimonio edilizio vale anche se sull’immobile viene eseguito un nuovo intervento, autonomo rispetto a quelli realizzati nel passato. Se su un immobile già oggetto di interventi di recupero edilizio negli anni precedenti viene effettuata una nuova ristrutturazione, che non consiste nella prosecuzione degli interventi già realizzati, il contribuente potrà usufruire del bonus previsto nei limiti in vigore al momento dei bonifici di pagamento purchè il nuovo intervento sia certificato dalla documentazione richiesta dalla normativa vigente. Inoltre, nel caso in cui il bonifico sia disposto da un altro soggetto, il beneficiario dell’agevolazione non perde il bonus, a patto che il suo codice fiscale risulti corretto nella disposizione di pagamento.

Quota 96: Si riapre la questione dei quota 96 della scuola grazie ad un nuovo disegno di legge presentato in Commissione Lavoro che chiede il pensionamento per i 4mila lavoratori della scuola che hanno maturato il diritto alla pensione con le vecchie regole previdenziali antecedenti l'arrivo della legge Fornero. Secondo quanto richiesto dal nuovo ddl, entro la fine dell’anno scolastico tutti i quota 96 ancora in servizio dovrebbero andare in pensione e coloro che avranno maturato i requisiti richiesti dalla normativa vigente non avranno problemi, mentre tutti gli altri, che in alcuni casi hanno superato quota 100 senza aver però maturato i requisiti minimi per il pensionamento, dovrebbero andare in pensione con il diritto in deroga alla riforma Fornero, quindi in base ai vecchi requisiti pensionistici.

Indulto e amnistia: Continuano ad arrivare denunce sulle tragiche condizioni di vita cui sono costretti i detenuti rinchiusi nelle strutture penitenziarie italiane. L'ultima è arrivata dall'Associazione Radicale di Foggia ‘Mariateresa di Lascia’ che ha denunciato “la condizione di patente illegalità partitocratica che costringe e soffoca ancora oggi la nostra Repubblica, proprio andando a visitare un carcere e la sua popolazione che più subisce le devastanti conseguenze di questa situazione”. L’Associazione Radicale di Foggia sostiene la battaglia del Segretario Rita Bernardini, di Marco Pannella ed altri che chiedono la subitanea approvazione delle misure di indulto e amnistia per risolvere una volta per tutte il problema del sovraffollamento carcerario che, contrariamente a quanto continua a dichiarare il ministro della Giustizia Orlando, non è risolto. Tutt’altro: a causa delle condizioni drammatiche che si registrano, sono sempre più le carceri dove impazza la protesta affinchè qualcosa venga effettivamente fatto per una degna vita in cella dei detenuti.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il