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730 2015 precompilato e Spesometro 2015: oggi 1 Maggio modifiche e inserimento dati primo. Ravvedimento, multe secondo scaduto

Scade domani, giovedì 30 aprile, l’ultimo termine di presentazione dello spesometro 2015 mentre da venerdì al via modifiche e integrazioni 730 precompilato: cosa fare




Scade domani, giovedì 30 aprile, l’ultimo termine di presentazione dello spesometro 2015 ed è impossibile che in sole 24 ore possa arrivare l’attesa proroga richiesta da Caf e non solo. Proroga che, invece, potrebbe esserci per il via alle operazioni di modifica e integrazioni previste per il modello 730 precompilato, che dovrebbero essere operative da venerdì primo maggio ma, considerando che si stratta di un venerdì e per altro festivo, è possibile che tutto venga rinviato a lunedì 4 maggio. Ma andiamo con ordine.

Domani 30 aprile scade il termine di presentazione dello spesometro 2015 per gli operatori finanziari che devono comunicare gli acquisti superiori a 3.600 euro pagati con bancomat o carte di credito. Nei casi di ritardo si presentazione dello spesometro 2015, è prevista una sanzione che va da un minimo di euro 258,23 a euro 2065,83. Per regolarizzare la propria posizione si può ricorrere al classico ravvedimento: dal ravvedimento breve, che scatta dal 14esimo giorno fino a 30 giorni successivi alla scadenza e che prevede una sanzione ridotta a 1/10 del minimo; e il ravvedimento lungo, entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è commessa la violazione, che prevede invece una sanzione ridotta a 1/8 del minimo.

Da quest’anno vi sono anche altre forme di ravvedimento,da quello entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione o dall'omissione/errore, con una sanzione ridotta a 1/9 del minimo; al ravvedimento biennale, entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è commessa la violazione, o entro due anni dall'omissione/errore, con una sanzione ridotta a 1/7 del minimo; al ravvedimento ultrabiennale, oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è commessa la violazione, o oltre due anni dall'omissione/errore, e che prevede una sanzione ridotta a 1/6 del minimo.

Previsto anche il ravvedimento a seguito della consegna del Processo verbale di constatazione (PVC), con una sanzione pari a 1/5 del minimo. La sanzione deve essere versata insieme alla presentazione della dichiarazione  utilizzando il modello F24 e il codice tributo 8911. Da venerdì primo maggio sarà possibile, invece, modificare e integrare il modello 730 precompilato che l’Agenzia delle Entrate ha inviato a pensionati e lavoratori dipendenti.

Per effettuare queste procedure, il contribuente deve entrare nel sito ell’Agenzia delle Entrate, aprire la propria dichiarazione precompilata e utilizzare la funzione ‘Modifica 730’ se deve modificare i Quadri del proprio 730 precompilato, leggere attentamente di nuovo tutti i dati inseriti Quadro per Quadro, soffermandosi in particolare sul Quadro E relativo alle spese che danno diritto a detrazioni e che certamente dovrà essere integrato, soprattutto da contribuenti che hanno famiglia, visto che è possibile inserire spese come quelle sostenute per l’istruzione dei propri figli, da rette per l’asilo a università, master, corsi di specializzazioni; spese sanitarie, mediche, veterinarie, funebri.

Si tratta di informazioni che non sono state inserite direttamente nel 730 precompilato e che dovranno certamente essere integrate. Una volta modificato o integrato il proprio 730 potrà essere subito rimandato alle Entrate. La scadenza di invio è comunque fissata al prossimo 7 luglio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il