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Pensioni nuove aperture, riform Italicum, riforma pubblica amministrazione, Forestale, piano scuola: novità venerdì 1 Maggio 2015

Novità e ultime notizie riforma pensioni, chiesta la fiducia sull’Italicum, via libera all’accorpamento del Corpo Forestale e continuano le discussioni su riforma P.A. e della Scuola




Ultime notizie e novità oggi venerdì 1 Maggio 2015 per quanto riguarda riforma pensioni e gli altri iter legislativi come quello della scuola. E poi chiesta la fiducia sull’Italicum, via libera all’accorpamento del Corpo Forestale e continuano le discussioni su riforma P.A. e della Scuola.

Pensioni: Le novità e ultime notizie sulla riforma pensioni riguardano nuove possibili speranze che si aprono per esodati e quota 96 della scuola, dopo la presentazione di due nuovi emendamenti che chiedono una nuova salvaguardia per i primi e l’uscita con le vecchie regole previdenziali antecedenti l’entrata in vigore della legge Fornero per i secondi. Sono ormai tre anni che i 4mila lavoratori della scuola hanno maturato i loro requisiti pensionistici e che, invece, sono ancora costretti a lavoro. Si spera che nei prossimi giorni possano essere approvato queste richieste per chiudere due dei casi principali scatenati dalla nuova legge pensionistica.

Riforma elettorale: Caos ieri in Aula per la fiducia chiesta dal governo sull'Italicum. Tre i voti di fiducia sulla legge elettorale: il primo oggi alle 15:25, mentre gli altri due sono i programma domani, giovedì 30 aprile.  I voti di fiducia saranno sugli articoli 1, 2 e 4 dell'Italicum. Tra fischi e urla in Aula, il Movimento 5 Stelle ha chiesto che il Presidente della Repubblica Mattarella prenda posizione su quello sta succedendo in Parlamento e che non lasci passare la legge elettorale.

Lavoro: Cambiano le regole del lavoro su contratti e ammortizzatori sociali quest’anno. Dopo il via al contratto unico a tutele crescenti, tra due giorni, cioè da venerdì primo maggio, parte la nuova indennità di disoccupazione Naspi che sostituirà Aspi e mini Aspi. La Naspi può essere richiesta dai lavoratori che hanno maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni di lavoro e 18 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi; sarà erogata mensilmente dall'Inps, per massimo 18 mesi e gli importi massimi saranno di 1.300 euro al mese. Non possono richiedere la Naspi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, categorie tutelate dalla propria regolamentazione.  La Naspi si può richiedere solo dopo l’effettiva entrata nello stato di disoccupazione e per accedervi bisogna presentare domanda all’Inps entro i 68 giorni successivi dalla cessazione del rapporto di lavoro. Sarà operativo dalla prossima settimana, ma con effetto retroattivo in modo da poter essere erogato anche a chi ha perso il lavoro nei primi mesi di questo 2015, il Dis-Coll, nuovo sussidio per i lavoratori disoccupati iscritti alla gestione separata dell’Inps e CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, che prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% del reddito medio mensile nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore a 1.195 euro mensili nel 2015 e non può essere superiore ai 1.300 euro nel 2015. Il Dis Coll sarà erogato mensilmente, dura sei mesi e può essere richiesto da chi ha maturato almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal primo gennaio dell’anno solare precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento; o a chi ha maturato un mese di contribuzione nell’anno solare in cui si è perso il lavoro, o un rapporto di collaborazione di durata pari almeno ad un mese per cui si sia percepito un reddito almeno pari alla metà dell’importo che dà diritto all’accredito di un mese di contribuzione. Anche in questo caso la domanda deve essere inviata online all’Inps, entro 68 giorni dalla perdita del lavoro.

Scuola: Dopo i primi scioperi già tenutisi, docenti e personale della scuola si preparano di nuovo a scioperare il prossimo 5 maggio contro le misure del Piano della Buona Scuola. Intanto, proseguono in Parlamento i lavori dei ddl in Commissione. A far discutere particolarmente il piano assunzioni precari, da cui resterebbero fuori circa 50mila tra precari d'istituto e gli idonei dell'ultimo concorso; e la nuova figura del preside dai super poteri, cui spetterebbe la compilazione del pof triennale, la valutazione dei docenti neo immessi in ruolo, la facoltà di assegnare premi in denaro agli insegnanti più meritevoli e il compito di scegliere i docenti direttamente dagli albi territoriali visionandone competenze e curriculum.

Riforma Pubblica Amministrazione: La Riforma della P.A. è tornata in settimana in Senato. In discussione la legge delega Madia, tra Corpo Forestale dello Stato da inglobare in un altro Corpo di Polizia, Camere di Commercio, percorso accelerato per i vincitori di concorsi pubblici, prepensionamento dei dipendenti pubblici con l’emendamento sul part-time nella P.A. e conseguente svecchiamento del comparto, con possibilità maggiori di occupazione dei più giovani. Per quanto riguarda il taglio del Corpo Forestale dello Stato e le novità per le Camere di Commercio, in ballo ci sono circa 8.400 sedi, assegnate a diversi ministeri. Ma un riordino intelligente permetterebbe di risparmiare circa 300 milioni di euro pubblici all’anno per tre anni, secondo le stime dell’ex commissario Cottarelli. Tra le altre misure della riforma della P.A., l’ampliamento del ricorso alla regola del silenzio-assenso tra le amministrazioni; la carta della cittadinanza digitale con definizione da parte del governo di un livello minimo di qualità dei servizi online delle pubbliche amministrazioni; taglio delle prefetture; razionalizzazione delle società partecipate (quelle in rosso potranno essere commissariate).


Corpo Forestale: Il Senato ha confermato l'accorpamento della Guardia Forestale purchè venga garantita a questo corpo l'unitarietà delle funzioni attribuite. L'emendamento prevede, infatti, l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato in altra forza di polizia solo nella salvaguardia delle professionalità e dell'unitarietà delle funzioni, il che vuol dire ci forestali saranno assorbiti ma sarà salvaguardata l'unitarietà di un comparto che svolge una funzione specifica ed essenziale nel contrasto dei reati ambientali, nella lotta alle frodi alimentari, nella prevenzione del dissesto idrogeologico. Come spiegato dal firmatario dell’emendamento Bisinella, “Con l'emendamento così come riformulato prevediamo l'assorbimento eventuale della Forestale in altra forza di polizia. Usiamo quindi il singolare e non più, come era previsto nel testo originario, il plurale, cioè in altre forze di polizia. Si compie un passo avanti importante in una direzione che il Paese, lo Stato, il Governo devono intraprendere , quello di escludere la dispersione del Corpo forestale in forze diverse”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il