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Pensioni, riforma Naspi, Dis Coll, Imu, Tasi, quota 96, amnistia, indulto, riforma detrazioni fisco: novità Governo Renzi

Le novità ad oggi 29 aprile del governo Renzi tra pensioni e quota 96, nuovi ammortizzatori sociali, riforma Imu e Tasi e agevolazioni fiscali




Nuove possibilità per esodati e quota 96 e nuove proposte pensioni da Sacconi, ancora rimandata la Local Tax e al vaglio un piano di tagli delle agevolazioni fiscali oggi previste: vediamo le novità ad oggi 29 aprile

Pensioni: Le novità pensioni ad oggi riguardano nuove possibilità per esodati e quota 96 della scuola, dopo la presentazione di due nuovi emendamenti che chiedono una nuova salvaguardia per i primi e l’uscita con le vecchie regole pensionistiche per i secondi. E insieme agli ormai ben noti piani di uscita anticipata con quota 100, mini pensione, staffetta generazionale e part time, la nuova proposta dell’ex ministro Sacconi che chiede una maggiore convenienza per i versamenti contributivi volontari versati, di rendere più conveniente il riscatto dei periodi di studi ai fini contributivi e la totalizzazione. Il nuovo ddl prevede, nel dettaglio,  che l’autorizzazione ai versamenti volontari non sia più condizionata dalla posizione assicurativa del soggetto, né dalla contestuale eventuale presenza di contribuzione obbligatoria versata in altre gestioni, ma semplicemente dalla qualità di iscritto alla gestione medesima; che gli stessi versamenti volontari diventino utili anche per la maturazione della pensione anticipata per chi calcola l’uscita con sistema contributivo.

Riforma Tasi e Imu: Per quest'anno ancora Imu e Tasi si pagheranno a giugno, separatamente, e, secondo le stime, peseranno non poco sui contribuenti italiani. Dall'anno prossimo invece entrambe le imposta dovrebbero confluire in un'unica Loca Tax 'per semplificare il quadro dei tributi locali sugli immobili e ridurre i costi di compliance per i contribuenti e la complessità amministrativa'.

Indulto e amnistia: Ancora al vaglio della Commissione Giustizia i ddl sulle misure di amnistia e indulto, che prevedono i provvedimenti di clemenza come soluzione per l’emergenza carceraria italiana. E nell’attesa di decisioni ufficiali, continuano ad arrivare notizie allarmanti. Secondo quanto riportato in un comunicato del Sappe la scorsa settimana una tragedia nel penitenziario umbro di Spoleto è stata sfiorata. Nel comunicato si legge infatti che un detenuto italiano di 24 anni, con evidenti problemi psichici, ha appiccato un incendio nella cella dov’era detenuto, dando fuoco a tutto quello che vi era all’interno e il peggio è stato evitato grazie al celere intervento degli agenti. A denunciare l’accaduto il sindacato Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe). Gli agenti hanno dichiarato che “Poteva essere una tragedia, sventata dal tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari di servizio nel Reparto e dal successivo impiego degli altri poliziotti penitenziari in servizio nel carcere”.

Naspi, Aspi e Dis Coll: Da venerdì primo maggio, parte la nuova indennità di disoccupazione Naspi che sostituirà l’Aspi. Istituita quest’anno, la Naspi può essere richiesta dai lavoratori che hanno maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni di lavoro e 18 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi; sarà erogata mensilmente dall'Inps, per massimo 18 mesi e gli importi massimi saranno di 1.300 euro al mese; e non può essere richiesta dai dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e dagli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, lavoratori tuutelati dalla propria regolamentazione.  La Naspi si può richiedere solo dopo l’effettiva entrata nello stato di disoccupazione e per accedervi bisogna presentare domanda all’Inps entro i 68 giorni successivi dalla cessazione del rapporto di lavoro. Sarà operativo dalla prossima settimana, ma con effetto retroattivo in modo da poter essere erogato anche a chi ha perso il lavoro nei primi mesi di questo 2015, il Dis-Coll, nuovo sussidio per i lavoratori disoccupati iscritti alla gestione separata dell’Inps e CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto. Il dis Coll prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% del reddito medio mensile nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore a 1.195 euro mensili nel 2015 e non può essere superiore ai 1.300 euro nel 2015. Il Dis Coll sarà erogato mensilmente, dura sei mesi e anche in questo caso la domanda deve essere inviata online all’Inps, entro 68 giorni dalla perdita del lavoro.

Quota 96: Possibili novità all’orizzonte per i quota 96 della scuola: è stato depositato in Commissione Lavoro un nuovo ddl per mandare in pensione i 4mila lavoratori della scuola con i vecchi requisiti pensionistici in vigore prima della nuova legge Fornero. Il ddl prevede l'esclusione dalla legge pensionistica attuale di quei lavoratori che hanno maturato un diritto a pensione, secondo la vecchia normativa, entro l'anno scolastico 2011-2012, per cui coloro che hanno raggiunto quota 96 (60 anni di età e 36 di contributi, oppure 61 anni di età e 35 di contributi) possono andare in pensione in deroga alla Legge Fornero.

Riforma detrazioni fiscali: Nuovo piano di tagli al vaglio dei commissari della spending review che dovrebbero colpire questa volta le agevolazioni fiscali oggi in vigore. In particolare, nel le spese sanitarie, per il comparto agricolo, dell'editoria, dell'edilizia, per il Mezzogiorno, benefici per l’industria e la distribuzione di carburanti. Si tratta di un piano di tagli da cui si spera di ricavare circa 1,54 miliardi di euro. Secondo le prime indicazioni, a pagare di più sarà l’agricoltura e dalla riduzione delle agevolazioni al settore si potranno guadagnare 330 milioni nel 2016 e di 471 nel 2017. Il taglio delle agevolazioni potrebbe riguardare anche le spese sanitarie e i contributi previdenziali per le badanti. Per garantire un principio di equità, il dossier  ipotizza di tagliare queste agevolazioni in base al reddito complessivo dei contribuenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il