BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità interventi negativi, quota 100, mini pensioni dopo buco fondi

La riforma pensioni Renzi potrebbe caratterizzarsi anche per l'introduzione di misure di segno negativo per via del taglio alla spesa pubblica.




Stando alle novità e alle ultime notizie che circolano in questi giorni, ammonta a circa 4 miliardi di euro il taglio della spesa pubblica immaginato da Yoram Gutgeld e Roberto Perotti, la coppia incaricata dal premier Renzi della spending review. E a quanto pare ci sarà un impatto anche sulle pensioni, in particolare la caccia e agli assegni di invalidità ingiustamente percepiti.

D'altronde anche il precedente commissario Carlo Cottarelli aveva proposto misure di segno negativo ovvero un contributo temporaneo sulle pensioni relativamente più elevate; la maggiore deindicizzazione delle pensioni già da quest'anno; l'allineamento contribuzione tra uomini e donne; la revisione delle pensioni guerra; la riduzione della percentuale di conversione delle pensioni di reversibilità per fasce di reddito.

Il dibattito è dunque destinato a subire un'accelerazione proprio quando sono stati proposti due nuovi disegni di legge sull'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione, da raggiungere per consentire l'accesso alla pensione. Ma non si tratta dell'unica ipotesi sul tavolo dei ragionamenti. Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, è favorevole all'introduzione dell'assegno universale per gli indigenti disoccupati a pochi anni dal ritiro. Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, si è fatto da tempo promotore nel prestito previdenziale per consentire agli over 50 senza lavoro di andare in pensione con un aiuto economico da restituire integralmente in piccole rate.

Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, vuole aprire le porte del congedo a 62 anni di età con 35 anni di contributi versati, sulla base di una tabella di incentivi e penalizzazioni. E c'è poi l'ipotesi di estendere a tutti il calcolo dell'assegno per tutti con il metodo contributivo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il