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730 2015 precompilato: domande e risposte modifiche, cambiamento, inserimento dati. Nuove funzioni attive dal 1 Maggio

Come modificare, integrare e correggere il proprio 730 precompilato: al via le procedure dal primo maggio. Cosa fare e cosa sapere




Dopo la prima fase che prevedeva la possibilità di scaricare e visualizzare il modello 730 precompilato attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate, o in alternativa attraverso sito Inps, da ieri venerdì primo maggio si può procedere a modifiche e integrazioni delle informazioni mancanti e necessarie. Vediamo di capire come fare.

Come si possono effettuare modifiche e integrazioni del 730 precompilato?

Per modificare o integrare il proprio 730 precompilato, il contribuente deve accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate, aprire la propria dichiarazione precompilata e utilizzare la funzione ‘Modifica 730’. Se, invece,m non sono necessarie modifiche o integrazioni, basta cliccare su ‘Accetta e invia’.

Quali sono le informazioni da inserire?

Sono molti i contribuenti che potrebbero dover modificare la propria dichiarazione dei redditi precompilata, considerando che alcune spese fondamentali e che danno diritto a detrazioni non sono state direttamente inserite nel 730 online. Tra le spese che devono essere inserite nel Quadro E del modello, vi sono: le spese per l’istruzione dei propri figli, da quelle sostenute per asili nido, ai corsi di istruzione secondaria, all’università, master, soggiorni all’estero, con un limite massimo di 632 euro per ogni figlio; tutte le spese sostenute per pagare gli interessi passivi sui mutui contratti sull’abitazione principale, il cui limite massimo è stato fissato a 4mila euro per coniuge; le spese per i canoni di locazione degli studenti fuori sede; spese mediche, sanitarie e veterinarie, che godono di detrazioni del 19%; spese funebri; spese sostenute per il versamento di contributi previdenziali volontari o per quelli versati per il riscatto degli anni di laurea; spese per attività sportive ma anche per assicurazioni, o per erogazioni in denaro a partiti politici, università o gli enti di ricerca.

Cosa bisogna fare per avere diritto alle detrazioni?

Per avere diritto alle detrazioni, è necessario aver conservato ogni tipo di documento, da scontrini, a fatture, ricevute, versamenti bancari o bonifici, che attestino l’effettiva spesa sostenuta e la sua entità. In caso contrario, le detrazioni potrebbero non essere concesse.

Cosa fare in caso di errori?

Se nella compilazione del 730 precompilato risultassero errori si potrà procedere ad una loro correzione, semplicemente sostituendo quanto riportato dall’Agenzia delle Entrate.

Cosa fare una volta apportate modifiche, correzioni e integrazioni?

Quando il contribuente ha terminato con le procedure di modifica e integrazione del proprio 730 precompilato potrà reinviarlo, anche subito, all’Agenzia delle Entrate. Il termine di scadenza dell’invio del modello è fissato al prossimo 7 luglio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il