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Expo 2015: guida percorsi, padiglioni e ristoranti migliori. Consigli dove andare, quali visitare, vedere e cosa fare

Padiglioni da visitare e tradizioni e cultura da scoprire all’Expo 2015 di Milano: diverse le sorprese che attendono i tanti visitatori del Sito




Ha inaugurato Expo Milano 2015, un evento che renderà il capoluogo milanese ombelico del mondo per i prossimi sei mesi. Tantissimi i Padiglioni da visitare delle diverse nazioni partecipanti e i cluster (padiglioni che racchiudono diverse nazioni), gli spazi dedicati ai bambini, alla gente che vuole riposare o semplicemente parlare. Tanti poi gli eventi, gli spettacoli, le conferenze, i concerti che si terranno fino al prossimo 31 ottobre. Expo Centre, Conference Centre, Lake Arena, Auditorium sono gli spazi da scoprire. Imperdibile poi lo spettacolo del Cirque du Soleil. Passeggiando per il Sito Espositivo si arriva allo spazio dedicato a Slow Food, che sorge sulla Collina Mediterranea che domina dall’alto il resto di Expo, struttura realizzata con materiale completamente riciclabile.

Ci sono poi aree tematiche sul vino e sul formaggio e all’interno di Expo si potrà fare anche la spesa, nel Future Food Distric, lo spazio pensato in collaborazione con Coop, dove il personale al lavoro saranno dei robot e si potranno acquistare gli snack a base di insetti, ma anche tantissime alghe.

Si potranno assaggiare anche la carne di coccodrillo e il maialino sardo. C’è poi il Padiglione Zero, all’ingresso principale dell’esposizione, in 10 mila metri quadrati di spazio introduce al resto della visita, con un percorso tematico sulla storia del cibo e della memoria gastronomica.

In tutti padiglioni, con formule diverse,  si può mangiare e si potranno assaporare e scoprire, a parte i cibi della nostra tradizione italiana, probabilmente unici, i cibi della tradizione del Canada, dell’Angola, degli Emirati, di tutti i Paesi europei partecipanti, dell’Egitto, della Tunisia, dell’Eritrea, del Senegal. Anche la Santa Sede ha il suo padiglione che si ispira alle parole di Matteo ‘Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio’ e propone riflessioni sulla cultura dello spreco e di cibo come nutrimento anche spirituale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il