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Pensioni donne, anzianità, vecchiaia riforma Governo Renzi novità settimana intensa e importante

La riforma pensioni continua ad essere al centro del dibattito politico ed anche in questa settimana, seppur breve, è stata ricca di novità: cosa è successo




La riforma pensioni continua ad essere al centro del dibattito politico ed anche in questa settimana, seppur breve, è stata ricca di novità. Potrebbero essere decisive le prossime elezioni regionali e amministrative che si terranno a fine maggio, importanti per capire quale sarà il futuro della di minoranza Pd, Lega, e altre forze politiche anche sulle pensioni, soprattutto alla luce di quanto successo in questi ultimi giorni sulla riforma elettorale. Il governo ha infatti chiesto la fiducia, scatenando l’ira dei partiti politici, segno che il premier Renzi, come già accaduto in passato, ha probabilmente intenzione di andare avanti da solo.

E intanto, continuano a susseguirsi annunci, interventi di movimenti politici, nuovi ddl e solo qualche giorno fa a Roma si sono tenuti due convegni sulle pensioni, dai quali è emersa la volontà di con interventi flessibili sulle pensioni per poter sostenere l’economia. Di certo di sa che il mese di maggio potrebbe essere cruciale anche per vedere se entrerà ufficialmente in vigore il simulatore pensionistico che fornirà informazioni sul futuro pensionistico di ogni contribuente.

Intanto il premier Renzi, che continua tacere in maniera esplicita e diretta sulle pensioni, lascia intendere che i primi interventi sulle pensioni, che potrebbero essere fatti sono innanzitutto quelli negativi, i tagli di pensioni di guerra, reversibilità, invalidità, cumulo, baby pensioni, necessari per recuperare nuovi risparmi, per colmare il buco di 4 miliardi, mettere in atto altre misure pensionistiche, e procedere ad una più equa redistribuzione delle risorse prima per poi passare ai sistemi di uscita anticipata e flessibile per tutti.

Tra le ultime notizie, i provvedimenti per il prepensionamento dei dipendenti pubblici della P.A.; novità per i versamenti contributivi più agevoli, come proposto dall’ex ministro Sacconi che ha presentato un nuovo ddl che chiede di rendere più conveniente il versamento dei contributi volontari, il riscatto degli anni di laurea ai fini contributivi, nonché la totalizzazione; ed anche un buono pensione per lavoratori e consumatori; nuove proposte per esodati, quota 96 della scuola e ferrovieri; ma anche assegno universale. Confermato anche dall’Ue e quasi sicuro, si tratta dell’unica misura che al momento potrebbe essere imminente, nonostante richieda un impiego di risorse decisamente superiore a quelle che verrebbero impiegate per forme di maggiore flessibilità in uscita, seppur più volte dichiarato siano a costo zero.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il