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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia Governo Renzi: novità riforma Boeri, Poletti, De Franceschi, Gutlgeld, Madia affermazioni

Forme di maggiore flessibilità in uscita, calcolo contributi e assegno universale: le novità sulle pensioni da ministro Madia e Poletti, presidente Boeri e Cesare Damiano




Tra forme di maggiore flessibilità in uscita, assegno universale, tagli alle pensioni, continua la discussione sulla riforma pensioni e sono diverse le novità da parte di esponenti politici e non di questa settimana. E’ intervenuta sulla questione previdenziale qualche giorno fa Carlotta De Franceschi, consigliere economico del premier Renzi, che ha smentito eventuali tagli alle pensioni, ma ha lasciato intendere che allo studio del governo vi sono interventi per tutelare i lavoratori anziani in difficoltà, cioè coloro che rischiano di perdere il lavoro senza però aver maturato i requisiti necessari per accedere alla pensione. E se di forme di sostegno parla la De Franceschi, l’ex ministro Sacconi si concentra sul problema dei versamenti contributivi.

In settimana ha presentato un nuovo ddl per una maggiore convenienza del versamento dei contributi volontari utili anche per la maturazione della pensione anticipata per chi calcola la pensione con metodo contributivo; la possibilità di un riscatto più vantaggioso degli anni di laurea, e per la totalizzazione, attraverso cui il lavoratore può valorizzare tutti i periodi contributivi versati nelle differenti gestioni per raggiungere la pensione finale. Più concentrato, invece, sull’assegno universale il presidente dell’Inps Boeri. Nell’attesa di vedere se la prossima settimana debutterà la busta arancione, Boeri conferma a giugno la presentazione dell’assegno universale per gli over 55, sostenuto anche dall’Ue, nonostante costoso.

Dalla parte dell’assegno universale anche nuovo commissario alla spendign review Gutgel che, tra i tagli che serviranno a recuperare quelle risorse economiche, come quelli alle agevolazioni fiscali, ai sussidi per le imprese, alla spesa sanitaria, prevede anche quegli interventi negativi sulle pensioni di invalidità, di guerra, cumulo, reversibilità e baby pensioni, che servirebbero nella stessa ottica di recupero dei risparmi per una redistribuzione delle risorse economiche in maniera più equilibrata.

Forme di flessibilità in uscita per favorire l’occupazione giovanile e assegno universale per evitare un nuovo caso sociale di quei lavoratori over 55 che perdono il lavoro ma non possono andare in pensione perché ancora lontani dal raggiungimento dei requisiti necessari sono le novità al vaglio del ministro del Lavoro Poletti. Il ministro Madia riporta invece in ballo la possibilità di part time per il prepensionamento dei dipendenti pubblici della P.A., sistema che servirebbe a svecchiare il comparto, permettendo nuove assunzioni dei più giovani. La sua ipotesi dell’anno scorso era stata però bocciata dalla Ragioneria di Stato a causa dei costi elevati che avrebbe comportato. L'idea era prepensionare gli statali un paio di anni prima rispetto all’età fissata per liberare nuovi posti per i più giovani e di assumere un nuovo dipendente per ogni prepensionati.

Novità dalla Gnecchi del Pd, invece, per quanto riguarda i quota 96 della scuola. Ha, infatti, presentato un nuovo ddl chiede la possibilità di andare in pensione con le vecchie norme previdenziali ai lavoratori che hanno maturato i requisi, secondo la vecchia normativa, entro l'anno scolastico 2011-2012. Se entro tale data, è stata raggiunta la quota 96 (60 anni di età e 36 di contributi, oppure 61 anni di età e 35 di contributi) il lavoratore può andare in pensione in deroga alla Legge Fornero. Si dice invece preoccupato per gli interventi previsti sulle pensioni Cesare Damiano, soprattutto in riferimento all’assegno universale per gli over 55 che, se da una parte, sostiene chi rischia di ritrovarsi in difficoltà, dall’altra, non risponde alle necessità di rendere più flessibile l’età pensionabile. E rilancia, invece, sui pensionamenti flessibili a partire dai 62 anni di età o con quota 100.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il