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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità leggi regionali in vigore. Per chi, quando, come funzionano

Regioni e città di Italia che hanno anticipato del decisioni del governo e hanno già approvato piani flessibili riforma pensioni: le novità




Prima Sicilia, Piemonte e Calabria, poi la città di Trento, ed ora anche il Molise: sono diverse, come dimostrano le novità e ultime notizie, le Regioni e le città di Italia, che anticipando qualsiasi decisione del governo in tema di riforma pensioni, hanno approvato, autonomamente, piani di uscita anticipata che, in alcuni casi, si sono resi necessari. In mancanza di una soluzione universale, attesa in realtà da oltre un anno, considerando che l’estate scorsa il ministro del Lavoro Poletti, aveva annunciato l’arrivo, all’epoca a breve, di una soluzione per tutti, vi sono esempi in Italia di piani flessibili già approvati.

Se in  Calabria, è stato messo a punto per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato della Regione uno scivolo per accompagnare il lavoratore fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici garantendo un’indennità supplementare in cambio dell’uscita anticipata dal lavoro, in modo da poter assumere nuovi giovani nella P.A.; in Sicilia è stata approvata l’uscita anticipata a quota 100 per i dipendenti regionali in esubero.  

In Piemonte, , invece, via libera alla staffetta generazionale e part time per i lavoratori con più di 50 anni, che siano dipendenti da almeno cinque anni di un'impresa della regione, cui mancano tre anni di contributi per la pensione. Si tratta di prepensionamenti necessari per poter garantire nuove possibilità di assunzione per i più giovani, che abbiano tra i 18 e i 32 anni, o con contratto a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato. Coloro che sceglieranno il part time, continueranno a ricevere dall’azienda il pagamento dei contributi ridotti per l'orario di lavoro ridotto ma l’Inps provvederà a pagare la restante parte dei contributi.

Assegno universale invece approvato nella città di Trento e in Molise, pensato per sostenere le famiglie in difficoltà e coloro che rischiano di vivere in condizioni davvero drammatiche. In Molise, inoltre, è stato anche definito un taglio alle pensioni di assessori e consiglieri.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il