Incentivi e bonus per le auto ecologiche: eccoli

Scenari apocalittici di inquinamento globale ed estinzione di massa da gas serra ossessionano i nostri politici e trapuntano le pagine dei quotidiani ormai da qualche tempo



Scenari apocalittici di inquinamento globale ed estinzione di massa da gas serra ossessionano i nostri politici e trapuntano le pagine dei quotidiani ormai da qualche tempo. Convention, accordi e codici di autoregolamentazione piovono su regioni, nazioni e confederazioni.

E' ormai di qualche giorno la notizia che le regioni del Nord hanno stretto un Accordo transnazionale per la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento atmosferico con un blocco totale del traffico di 12 ore, mentre l'Unione Europea procede alla creazione di un vero e proprio codice penale a persecuzione dei reati ambientali con sanzioni pecuniarie e reclusione. Non è da meno il nostro governo che per adeguarsi agli ambiziosi obiettivi di Bruxelles in fatto ambientale (riduzione delle emissioni di gas serra del 25%) ha promesso in Finanziaria un bonus per la rottamazione di vecchie auto inquinanti Euro0 ed Euro1, concedendo un incentivo da 80 Euro. Come nelle migliori tradizioni italiche però il provvedimento non è risultato subito operativo, nonostante le disposizioni di legge, creando scompiglio e incomprensioni (per usare un eufemismo) tra commercianti e consumatori e clienti e concessionarie. Molte le "bidonate" incassate dai virtuosi che si sono precipitati a rottamare la propria auto prima dell'apposita circolare dell'Agenzia, contribuendo seppur a proprie spese alla diminuzione dell'impatto ambientale (v.articolo del 23 gennaio), che

Possiamo finalmente beneficiare dei favoleggiati incentivi grazie alla nuova Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate che istituisce i codici tributo per la fruizione dei crediti d'imposta relativi agli incentivi per la riduzione e la sostituzione di autoveicoli, autocarri e motocicli immatricolati come Euro0 o Euro1. La risoluzione dovrebbe rendere effettivo ed operativo il provvedimento predisposto con Legge 27 dicembre 2006 n. 296 dando chiare disposizioni a centri rottamazione e rivenditori per il recupero del credito.

Ecco le disposizioni in materia:

Rottamazione Auto Euro0 ed Euro1: Il contributo, pari a 80 Euro, verrà anticipato dal centro autorizzato che ha effettuato la rottamazione che recupererà il corrispondente importo come credito d'imposta.

Acquisto Euro4 ed Euro5: saranno concessi 800 Euro a tutti coloro che rottamata una vecchia Auto Euro0 o Euro1 acquistino un autovettura nuova
immatricolata come "euro 4" ed "euro 5" con emissioni non oltre 140 grammi di CO2 al chilometro. Spetterà in questo caso al rivenditore applicare lo sconto sull'acquisto dell'auto che gli verrà in un secondo momento rimborsato dalle imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano.

Acquisto di Euro4 o Euro5 inferiori a 3,5 tonnellate: 2.000 Euro spetteranno a quanti sostituiranno il proprio veicolo a trasporto promiscuo Euro0 o Euro1 con veicoli nuovi di analoga categoria e peso di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate, immatricolati come Euro4 ed Euro5.

Acquisto veicoli non inquinanti: per chi intenda acquistare un veicolo alimentato a gas metano, GPL, elettricità o idrogeno sarà predisposto dal rivenditore (come per i precedenti casi) uno sconto pari a 1.500 euro, incrementato di ulteriori 500 euro nel caso in cui il veicolo acquistato abbia emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per chilometro.

Rottamazione moto: tra il 1 dicembre 2006 e il 31 dicembre 2007 in caso di acquisto di un motociclo nuovo di categoria Euro3 con contestuale sostituzione di un motociclo Euro0, il costo di rottamazione e' a carico del bilancio dello Stato, nei limiti di 80 euro per ciascun motociclo. Il costo sarà anche in questo caso anticipato dal venditore che recupera l'importo quale credito d'imposta.

Non dovranno più temere l'irrecuperabilità del credito i rivenditori che, tramite l'apposita compilazione del modello F24 (colonna "importi a credito compensati") con i codici tributo indicati nella risoluzione, potranno recuperare i crediti di imposta.

Mentre il Governo Italiano riesce finalmente ad implementare il sistema di incentivazione per l'adozione di autovetture ecologiche a consumo elettrico nasce un motore ad aria compressa priva di gas nocivi (v. articolo) .... meglio tardi che mai!

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il