BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni, riforma Italicum, amnistia, riforma concorrenza, quota 96, indulto, riforma semplificazioni fisco: novità oggi Renzi

Taglio alle agevolazioni fiscali, lunedì ultima votazione sull’Italiacum, via libera dalla Commissione Bilancio al ddl Concorrenza: ultime notizie e novità ad oggi




Il presidente dell’Inps ha presentato La mia pensione, mentre si continua a discutere di piani di uscita anticipata e assegno universale, al vaglio del governo tagli alle agevolazioni fiscali mentre si continua a discutere di questione carceraria. Lunedì ultimo voto sull’Italicum. Vediamo le novità e ultime notizie ad oggi del Governo Renzi

Pensioni:  Dopo la presentazione da parte del presidente dell’Inps Boeri, parte ‘La mia pensione’, procedura che permetterà ad ogni contribuente di conoscere il proprio futuro pensionistico e, soprattutto, quanto percepirà una volta terminata la sua carriera lavorativa. L'operazione inizialmente riguarderà gli under 40, ha precisato e Boeri ha motivato questa scelta spiegando “Abbiamo deciso perchè sono coloro che hanno più bisogno di essere consapevoli. Per l'amministrazione pubblica è un dovere civico dare questo servizio. Dobbiamo essere in grado di informare i cittadini senza spingere le persone ad affidarsi ad altri soggetti”. Secondo l'Inps, l'operazione trasparenza partirà per gli iscritti al fondo lavoratori dipendenti, alle gestioni autonome e quelle dei parasubordinati; si potrà accedere alle informazioni se si è in possesso del pin Inps e di almeno cinque anni di contributi versati. Nel 2016, poi, l'operazione riguarderà anche i lavoratori domestici e gli agricoli per essere estesa, entro la fine dell'anno, ai dipendenti pubblici ed essere accessibile così ad oltre 23 milioni di persone. Si continua, intanto, a discutere di piani di uscita anticipata e di assegno universale.

Riforma semplificazioni fiscali: Il governo si prepara a tagliare una serie di agevolazioni fiscali che toccherebbero ogni comparto, dalle spese sanitarie, a quelle per il comparto agricolo, dell'editoria, dell'edilizia, per il Mezzogiorno, ai benefici per l’industria e la distribuzione di carburanti. Da questi tagli si dovrebbero ricavare, secondo le stime, circa 1,54 miliardi di euro. Secondo le prime indicazioni, a pagare di più sarà l’agricoltura e dalla riduzione delle agevolazioni al settore si potranno guadagnare 330 milioni nel 2016 e di 471 nel 2017.

Italicum: Continua il caos sulla riforma elettorale. Il voto finale sull'Italicum sarà lunedì in serata, dopo aver ottenuto la seconda fiducia. Il ministro Alfano ha dichiarato: “Fatto l'Italicum, occorre rivedere la riforma del Senato. Adesso, dopo questo successo, se tutto come penso andrà bene con l'approvazione finale della legge elettorale, si apre una fase nuova, quindi noi chiediamo al governo e alla maggioranza di modificare la riforma costituzionale, quella del Senato. Secondo me la scelta giusta del governo e del presidente del Consiglio dovrà essere quella di aprire veramente un negoziato sulla nuova impostazione da dare al Senato della Repubblica e anche su un altro capitolo che mi pare rilevante, ossia quello dei contrappesi. Questo sistema che andiamo ad approvare dà un fortissimo potere, una fortissima leadership, al nuovo Presidente del Consiglio di fatto eletto dagli italiani, e io sono d'accordo, l'ho sempre pensato e l'ho sempre sostenuto, però adesso dobbiamo creare dei bilanciamenti istituzionali”.

Quota 96: Nuove possibilità all’orizzonte per il pensionamento dei quota 96 della scuola ancora in attesa: è stato depositato in Commissione Lavoro un nuovo ddl per mandare in pensione i 4mila lavoratori della scuola con i vecchi requisiti pensionistici in vigore prima della nuova legge Fornero. Il ddl prevede l'esclusione dalla legge pensionistica attuale di quei lavoratori che hanno maturato un diritto a pensione, secondo la vecchia normativa, entro l'anno scolastico 2011-2012, per cui coloro che hanno raggiunto quota 96 (60 anni di età e 36 di contributi, oppure 61 anni di età e 35 di contributi) possono andare in pensione in deroga alla Legge Fornero.

Indulto e Amnistia: Continua in Commissione Giustizia l'esame dei ddl sulle misure di indulto e amnistia e  continua il tour nei principali penitenziari italiani dei Radicali, arrivati nella casa circondariale di Lucera, in provincia di Foggia. È stata proprio la divisione pugliese del partito a denunciare ‘la condizione di illegalità partitocratica che costringe e soffoca ancora oggi la nostra Repubblica evidente nella vita in carcere e nelle condizioni della sua popolazione che più di ogni altra subisce le devastanti conseguenze di questa situazione’. E mentre i Radicali ritengono che le misure di clemenza siano le uniche due risorse capaci di risolvere effettivamente il problema del sovraffollamento, va avanti il trasferimento dei detenuti dagli Opg che sono stati di recente chiusi dal Parlamento.

Riforma Concorrenza: La Commissione Bilancio ha espresso parere favorevole alla richiesta di collegare il disegno di legge per la concorrenza al Def 2015 e velocizzarne così i tempi di approvazione. Il documento, redatto dal presidente della Commissione Boccia, ritiene che ‘il contenuto del disegno di legge ‘Legge annuale per il mercato e la concorrenza’ è riconducibile alle materie individuate dalla risoluzione parlamentare di approvazione del Def 2015 che ha inserito tra i provvedimenti collegati alla manovra di finanza pubblica il Ddl’. Previste novità per notai e avvocati, Rc auto, Poste, Farmacie. Per la sanità è previstoun unico articolo, il numero 32, che prevede l’abolizione del limite di 4 licenze attualmente previsto in capo ad un identico soggetto del settore delle farmacie. Previsto nello stesso articolo l’ingresso di soci di capitale nella titolarità dell’esercizio della farmacia detenuta da un privato. Cancellato anche l’obbligo che prevede che a dirigere la farmacia sia un farmacista socio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il