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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi attese, potenziali, prevedibili o meno nel mese di Maggio

Novità Inps, decreto previdenza e assegno universale, prepensionamenti e riforma P.A.: le novità pensioni probabili per questo mese di maggio




Dopo un mese, quello di aprile, ricco di interventi, annunci, nuove proposte e ddl volti a modificare la riforma pensioni e la ribadita posizione dell'Ue, sempre contro qualsiasi intervento pensionistico, si apre un nuovo mese, quello di maggio, che si preannuncio piuttosto intenso e importante. Innanzitutto, è il mese de ‘La mia pensione’, nuovo step dell’operazione trasparenza avviata dal presidente Boeri, che consentirà, inizialmente solo gli under 40, di conoscere il proprio futuro pensionistico, sapendo anche una stima di quanto percepiranno al termine della loro vita lavorativa.

E se fino a qualche settimana fa si parlava di questa novità come una prova del nove, potremmo dire che, visto il reale avvio e funzionamento della procedura, sia sta superata alla grande e che ci si possa avviare agli altri cambiamenti annunciati da Boeri. Il presidente dell’Inps, infatti, insieme al ministro del Lavoro Poletti, ha annunciato che tra fine maggio e inizio giugno dovrebbe essere presentato il piano di riforma che al momento resta l'unico credibile completamente autofinanziato.

A fine maggio appuntamento poi con le elezioni regionali che potranno avere particolari conseguenze anche sulle pensioni. Considerando, infatti, che la questione previdenziale è ciò cui guardano principalmente i cittadini, perché si tratta di cambiamenti richiesti che inciderebbero in maniera concreta sulla vita quotidiana di lavoratori e pensionandi, non è escluso che fino alla fine del mese il governo, il cui consenso sembra stia calando, per riconquistare fiducia da parte degli elettori, non rilanci novità sulle pensioni, a sorpresa.

Sempre in questo mese continuerà la discussione della riforma della Pubblica Amministrazione: al momento non ci si aspetta nulla di buono visti gli esiti delle prime discussioni sul part time ma, considerando il lungo iter di discussione della riforma, c'è decisamente tempo per ulteriori modifiche e lo stesso ministro Madia ha parlato di possibilità di prepensionamento con i requisiti antecedenti l’entrata in vigore della Legge Fornero, per cui si è detta decisa lei stessa a portare avanti questa novità.

Da non dimenticare, inoltre, che tra maggio e giugno il ministro del Lavoro Poletti, insieme ad altri membri del governo, hanno parlato di decreto previdenza che dovrebbe contenere quell’assegno universale, limitato agli over 55, sostenuto anche dall’Ue, e su cui sembrano tutti d’accordo. Nonostante si tratti di un intervento decisamente più costoso rispetto ai piani di uscita anticipata che, come spesso ribadito, sarebbero a costo zero, è l'unica novità che piace a tutti, perchè già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei, perchè strumento di tutela seppur , in base a quanto proposto, solo per coloro che hanno 55-65 anni e rischiano di perdre il lavoro, senza poter però andare in pensione. Come ben si evince, maggio sarà dunque un mese importante e ricco probabilmente di novità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il