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Pensioni donne, vecchiaia, uomini riforma Governo Renzi: novità urgenti da realizzare secondo autorevole fonte

La necessità di riformare le pensioni favorendo il ricambio generazionale è sempre più avvertita a ogni livello sociale. Poche le risposte concrete.




Ci sono ragioni di carattere sociale che rendono non più rinviabile la riforma pensioni Renzi. Novità e ultime notizie sulla difficoltà di giovani e meno giovani a trovare lavoro e la parallela impossibilità di andare in pensioni per un numero elevato di lavoratori che ha cambiato i propri programmi di vita in seguito all'introduzione della legge Fornero, sono all'ordine del giorno. Eppure fino a questo momento i passi compiuti sono stati pochi con la giustificazione dell'assenza di copertura economica.

A favore di un'inversione di rotta si dice anche il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco. Il motivo per cui occorre fare in fretta è la manovra del Quantitative easing della Banca centrale europea che, a suo dire, sta portando i primi segnali positivi per la ripresa in Italia ma affinché la crescita sia "stabile e duratura" occorre rimuovere quegli "ostacoli strutturali", causa del ritardo del Paese oramai anche verso alcune economie emergenti e investire in capitale umano e istruzione. Difficile però farlo senza l'avvio di una vera stagione di ricambio generazionale che passa dall'applicazione di misure a favore dell'uscita anticipata.

Il governatore riconosce meriti al Jobs Act, "un passo avanti nella giusta direzione". La strada è lunga e il tempo a disposizione è poco. L'Italia arranca in un'area euro che solo a fine 2015-2016 vedrà il Pil tornare ai livelli precedenti alla crisi. Una crisi che rischia "di lasciare segni permanenti sulla nostra economia". Visco invita comunque a non sfiduciarsi dei dati non brillanti su quanto rendono in termini di occupazione e reddito, gli studi. In Italia infatti la probabilità di essere occupati è uguale (73%) sia per i laureati che per i diplomati a differenza degli altri paesi dell'Unione Europea, dove a istruzione superiore corrisponde una maggior probabilità di (buon) impiego.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il