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Pensioni vecchiaia, precoci, anzianità riforma Governo Renzi: novità Boeri e Poletti coicidenti per quota 100, contributivo

Alla fine del mese di giugno il presidente dell'Inps presenterà il suo pacchetto di misure per la riforma pensioni. Novità e ultime notizie.




Le posizione sulla riforma pensioni del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e del presidente dell'Inps Tito Boeri sono molte vicine. Un quadro più chiaro arriverà solo nel corso del prossimo mese di giugno, quando Boeri presenterà il suo piano di revisione del sistema previdenziale italiano. Tuttavia entrambi hanno messo al primo posto dell'agenda gli over 55 senza lavoro e privi dei requisiti per il congedo. Secondo Poletti la soluzione è il prestito previdenziale da farsi restituire in seguito e senza interessi. Per Boeri è il caso di ragionale sull'introduzione dell'assegno universale. A ogni modo tutti e due dicono sì a forme di sostegno del reddito.

L'obiettivo parallelo è favorire il ricambio tra giovani e anziani sul posto di lavoro, rispetto a cui lo stesso Poletti è favorevole a trovare nuove soluzioni "che siano staffette generazionali o flessibilità in uscita, ma dobbiamo ricostruire un equilibrio. Siamo a conoscenza delle proposte a cui sta lavorando la Commissione Lavoro e il nostro obiettivo è arrivare ad una proposta strutturale entro l'estate in modo da poterla inserire all'interno del veicolo della legge di stabilità".

Resta da convincere Bruxelles, con cui i rapporti sembrano piuttosto rigidi. Sono infatti poche le concessioni all'Italia sulla riforma pensioni. Le ragioni sono sempre di tipo economico e non è un caso che all'ordine del giorno ci sia adesso l'adozione di un meccanismo per risollevare le banche italiane dai crediti in sofferenza e rendere così più efficace la liquidità iniettata nel sistema dalla Banca centrale europea. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan avrebbe incassato dalla commissaria europea alla concorrenza, Margrethe Vestager, "grande apprezzamento per il processo di riforma" in corso. Ma "non c'è nessuna preoccupazione da nessuno dei due lati del tavolo", ha tenuto a mettere in chiaro il titolare di via XX Settembre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il