BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: staccare pensioni da previdenza e assistenza è la soluzione urgente e necessaria

Rendere il sistema previdenziale attuale più sostenibile attraverso separazione spesa assistenziale e previdenziale: novità e ultime notizie riforma pensioni




Rendere il sistema previdenziale attuale più sostenibile sembra essere un grattacapo che sta facendo parecchio discutere: come confermano le novità e ultime notizie, mentre si continua a discutere di modifiche flessibili alla riforma pensioni, si cercano anche strade per recuperare nuove risorse economiche da usare in ulteriori interventi pensionistici, si cerca di rendere il sistema pensioni più equo per tutti cancellando quelle, come le ha definite il presidente dell'Inps Boeri, 'pazzesche iniquità' esistenti, e, sul lungo periodo, la speranza è quella di riuscire a modificare le basi del funzionamento delle pensioni in Italia, da tutti i punti di vista.

Se l'obiettivo primario è quello di riuscire a garantire a tutti la possibilità di uscita anticipata dal lavoro, rendendo più 'morbidi' i requisiti pensionistici imposti dalla legge Fornero, altro traguardo importante e che certamente gioverebbe ai conti è quello di riuscire a separare costi previdenziali e assistenziali. E' stato diverse volte già ribadito negli ultimi tempi come, fondamentalmente, a pesare sui conti non sono tanto i costi pensionistici, quanto quelli riservati all'assistenza, dagli ammortizzatori sociali, ai sussidi a famiglie, meno abbienti, finte pensioni invalidità, che sono decisamente più ingenti.

E’ necessario ridefinire le politiche redistributive per assicurare a tutti una reale uguaglianza delle opportunità. Considerando che in tempi di crisi come quello che l'Italia sta attraversando, cresce la domanda di forme assistenziali contro la povertà, e crescono, di conseguenza, anche i costi sociali, a scapito delle entrate contributive che andrebbero, invece, ad accrescere la spesa previdenziale edè da questo fortissimo gap che nasce il grande problema di una errata gestione dei soldi. Dividendo spesa pensionistica da quella prettamente assistenziale forse si inizierebbe a tracciare un percorso definito.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il