


Un processo lento ma inesorabile quello delle liberalizzazioni, che entra in drastica collisione anche con il nostro sistema postale. L'apertura del settore a competitors privati ha avuto inizio nel 1999 con la così detta "direttiva Bolkenstein" (dlgs. 261/99), resa operativa con decreto ministeriale n. 73/00 (il n. 73 del Ministero delle Comunicazioni) che, dando seguito a quanto previsto a livello comunitario sulla disciplina di uniformità dei servizi postali nei vari paesi UE, prevede la concessione di licenze individuali rilasciate dal ministero stesso. Oggi infatti è possibile aprire ed esercitare una vera e propria "posta privata" da parte di operatori, dietro l'ottenimento da parte del Ministero delle Comunicazioni di una licenza e di ulteriori autorizzazioni amministrative, che conferiscono al soggetto giuridico ricevente uno status giuridico pari a quello dell'ex monopolista, quale appunto Poste Italiane, sempre più impegnato a potenziare il ramo dei servizi finanziari e a "razionalizzare" la propria rete dei 14.000 uffici postali sul territorio nazionale.
Allo Stato spettano tuttavia ancora compiti di regolamentazione e verifica della qualità del servizio: per questo scopo, è stata creata, presso il Ministero delle comunicazioni, l'Autorità nazionale di regolamentazione del settore postale.
I nuovi operatori privati hanno fatto tuttavia il loro ingresso sul mercato in sordina senza farsi troppa pubblicità, sebbene presentino offerte vantaggiose per gli utenti. Tra gli ultimi a superare le barriere all'ingresso di un mercato oligopolista, Sofipost che sembra prender piede in diverse province ormai, con un servizio innovativo e in parte differenziato rispetto a quello proposto dall'operatore nazionale.
Sofipost a domicilio
Si tratta di una società italiana fondata nel 2002 che esercita il
servizio postale in franchising per la corrispondenza e i pacchi.
La
caratteristica del servizio è il ribaltamento del concetto tradizionale
di ufficio postale come luogo fisico al quale l'utente deve recarsi,
dedicando tempo e risorse, in un nuovo concetto di ufficio postale
presso il cliente.
Con una chiamata telefonica al numero verde o
via web, collegandosi al sito www.sofipost.it, il postino Sofipost
arriva a ritirare non soltanto i pacchi ma anche la corrispondenza, per
poi consegnare tutto al destinatario, senza che ciò costituisca un
sostanziale aumento di costi per il mittente.
I costi per
raccomandate e posta prioritaria equivalgono a quelli di Poste
Italiane, comprensivi però del servizio di ritiro e recapito a
domicilio (v. tariffario), da 60 centesimo a 8 Euro per la posta prioritaria (in ragione del peso) e da 2,80 a 12,50 per le raccomandate.
In virtù della Licenza e delle autorizzazioni ministeriali Sofipost si configura come una vera e propria «Posta» e non soltanto come un’agenzia di recapito od un corriere espresso, tradizionali alternative a Poste Italiane su alcuni segmenti del servizio postale. Con Sofipost dunque è possibile inviare lettere ordinarie, prioritarie, raccomandate con o senza A/R, assicurate, giornali, pacchi espressi e fare marketing postale in tutta Italia ed all’estero. I documenti e le ricevute di Sofipost hanno il medesimo valore legale e probatorio di quelli delle Poste di stato.