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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: apertura fatta bloccata da Mef quota 100, mini pensione, assegno universale

La riforma pensioni è segnata da ostacoli e rallentamenti sia nell'ambito pubblico sia in quello privato. Via libera alla mobilità obbligatoria.




Anche il percorso della riforma pensioni nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione è caratterizzato da molte incertezze. Se le ultime notizie riferivano di come fosse cosa fatta l'introduzione della possibilità di scelta del part time da parte degli statali così da favorire il ricambio generazionale e innescare un circuito virtuoso sia dal punto di vista lavorativo sia da quello previdenziale, la novità è rappresentata dai dubbi del Ministero dell'Economia sulla sostenibilità di questa misura per i conti dello Stato. Per ora il solo via libera incassato dal governo è quello sul decreto, contenente le tabelle di equiparazione, che sblocca la mobilità nel pubblico impiego nell'arco di 50 chilometri.

Stando alle nuove regole, il trasferimento è possibile anche tra più amministrazioni, come tra gli uffici di un'amministrazione provinciale e quelli di un ospedale, da un ministero a una scuola. Di particolare rilevanza è l'articolo 3, secondo cui i dipendenti interessati dalla mobilità non volontaria "mantengono il trattamento fondamentale e accessorio, ove più favorevole, limitatamente alle voci fisse e continuative mediante assegno ad personam riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti nei casi in cui sia individuata la relativa copertura finanziaria, anche a valere sulle facoltà assunzionali".

A ogni modo rimangono bloccate anche le altre ipotesi di riforma delle pensioni, in particolare l'applicazione della cosiddetta quota 100 (somma di età anagrafica e anni di contribuzione) come tetto da raggiungere per il congedo dal lavoro. In ballo c'è anche quell'assegno universale che il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e il presidente dell'Inps, Tito Boeri, vorrebbero introdotto in prima battuta per gli over 55 senza lavoro e senza assegno previdenziale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il