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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: quota 100, assegno universale, mini pensione realizzabili con divisione assistenza

Con una maggiore chiarezza tra spesa previdenziale e spesa assistenza diventerebbero più chiari gli spazi di manovra per la riforma pensioni.




Le ipotesi di riforma pensioni sono tenute ferme in un cassetto in attesa di tempi migliori. Come riferiscono novità e ultime notizie, da una parte c'è la necessità di rilanciare i conti pubblici e dall'altra di tagliare la spesa pubblica ovvero sprechi e iniquità anche nel settore delle pensioni. Un primo passo nel segno della chiarezza sarebbe rappresentato da una netta divisione tra spesa in pensioni e spesa in assistenza. In questo modo gli ambiti di intervento, seppur parziali, sarebbero più facilmente distinguibili e le politiche individuate più efficaci.

Si accennava alle soluzioni avanzate per cambiare le pensioni in Italia. Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, si è fatto promotore nel prestito previdenziale per consentire agli over 55 senza lavoro di andare in pensione con un aiuto economico da restituire in piccole rate. Una scelta di questo tipo vede l'appoggio di Tito Boeri, presidente dell'Inps. Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, ha detto sì al congedo a 62 anni di età con 35 anni di contributi versati, sulla base di una tabella di incentivi e penalizzazioni.

In ballo c'è poi l'introduzione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione e il calcolo, per tutti, dell'assegno previdenziali con il metodo contributivo. Occorre però fare i conti con la sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato il decreto Monti sul blocco delle indicizzazioni delle pensioni oltre tre volte il minimo Inps che sta causando un grave incidente tra organi dello Stato. Il confronto è tra il governo di Matteo Renzi alla ricerca di un rimedio per coprire la voragine nei conti pubblici e i giudici. Conti alla mano, ammonta a 8 miliardi di euro il margine di spesa invalicabile a disposizione del governo per non incorrere in una procedura d'infrazione da Bruxelles.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il