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Pensioni ultime notizie Governo Renzi riforma: quota 100,mini pensione,assegno per tutti. Renzi personalmente conferma interventi

Da contributivo ad assegno universale a piani di pensione anticipata: il piano di intervento di Renzi sulla riforma pensioni e novità previdenza complementare




Il premier Renzi, nonostante accusato di rimanere in silenzio sulla questioni pensioni, conferma invece interventi di modifica sulla riforma pensioni. Pur non essendosi chiaramente mai espresso negli ultimi mesi sul tema, le nomine da lui fortemente volute del nuovo presidente dell’Inps e del nuovo commissario per la spending review, hanno significato tanto, considerando che con entrambe il premier condivide ogni intervento sulle pensioni, dal ricalcolo contributivo, al piano tagli, alla maggiore flessibilità in uscita.

Le novità e ultime notizie parlano poi di un altro impegno del governo sul fronte pensioni, assunto proprio in questi giorni, secondo cui Renzi avrebbe delegato il Ministero dell’Economia ad occuparsi della definizione di piani capaci di spingere sullo sviluppo della previdenza complementare, settore in cui l’Italia risulta tra gli ultimi Paesi europei. Secondo alcuni esperti, il legislatore dovrebbe intervenire per porre nuove regole del gioco e non per imporre le scelte di investimento dei fondi pensione, che tra l'altro sono riusciti in questi anni a garantire un rendimento più che positivo.

Del resto, i fondi pensione sono sempre serviti “per trovare forme di investimento per sostenere il nostro Paese e se finora è avvenuto in maniera ridotta, il problema è da ricercare nel ritardo del mercato finanziario italiano e delle regole attuali che non hanno consentito di assicurare prodotti coerenti con la natura previdenziale degli investimenti”.

Ma proprio i ricavi che eventualmente si potrebbero accumulare dai fondi pensione potrebbero sostenere l’approvazione di sistemi di uscita anticipata, come quota 100 o mini pensione, sostenendo il prepensionamento dei lavoratori prima del tempo e dei dipendenti, come già accade con alcuni fondi. Prima, però, di focalizzarsi sulla possibilità di pensione anticipata, Renzi mira a interventi negativi che darebbero ulteriori soldi, al ricalcolo contributivo, come proposto dal presidente dell’Inps, all’assegno universale da destinare a coloro che hanno 55-65 anni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il