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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: fondamentale pensione anticipata seppur risarcimenti Corte attirano attenzione

Piani di uscita anticipata e flessibile per tutti sempre più richiesti mentre diventa centrale il tema dei rimborsi ai pensioni per effetto della sentenza della Corte Costituzionale: le ultime notizie




E’ la maggiore flessibilità pensionistica in uscita l’obiettivo principale del governo Renzi: tantissimi esponenti politici ed esperti economici, insieme al presidente dell’Inps Boeri e al commissario della spending review Gutgeld, ritengono che permettere l’uscita anticipata per tutti potrebbe garantire un rilancio dell’occupazione ed essere vantaggioso anche in termini di risparmi ed è per questo che si intende convincere innanzitutto l’Ue, contraria a qualsiasi intervento sulle pensioni, di quanto conveniente potrebbero essere questi sistemi, da quota 100, a mini pensione o prestito pensionistico, a part time.

E sarebbe importante intervenire in tal senso anche per gli stessi italiani per gli stessi italiani, considerando che nei numerosi commenti e nelle numerose email arrivate, ci scrivono preoccupati sul futuro di uscita anticipata e per il risarcimento delle pensioni. Ed è soprattutto su quest’ultimo punto che si concentrano e le novità e ultime notizie. Solo la settimana scorsa la Corte Costituzionale ha ritenuto illegittimo il blocco delle rivalutazioni delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps come stabilito dalla legge Fornero. Ma ora è dietrofront su tale decisione.

E rimborsare i pensionati che hanno subito questo blocco costerà davvero tanto. E questo preoccupa particolarmente tutti,chi è attento ai conti pubblici che certamente ne risentiranno e chi sperava che finalmente si potessero recuperare quelle risorse economiche necessarie per interventi flessibili sulle pensioni. Ora probabilmente bisognerà aspettare ancora, e chissà quando, visto che i soldi, e si tratta di una cifra elevatissima, serviranno per i risarcimenti.

Il ministro dell’Economia Padoan ha annunciato che sarà presentato in CdM un decreto per introdurre rimborsi ‘selettivi’ capaci di garantire ‘progressività e la temporaneità’ richieste dalla Corte. Probabilmente, però, come ha spiegato Padoan, per risolvere la questione, potrebbe essere utilizzato il tesoretto da 1,6 miliardi trovato nel Def. Ma si paventa anche la possibilità di risolvere la questione in due tempi: pagare da subito le pensioni adeguate all’inflazione e rimandare alla prossima Manovra la liquidazione degli arretrati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il