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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità contributivo, quota 100, assegno universale di questa settimana

Intervenire sulle pensioni per rilanciare occupazione ed economia: obiettivi e difficoltà del governo Renzi per modifiche riforma pensioni. Le novità




Intervenire sulle pensioni per rilanciare occupazione ed economia: il governo Renzi promette interventi ormai da oltre un anno ma sembra sempre più difficile riuscire a mettere in pratica quegli interventi pensionistici e flessibili tanto richiesti. A confermare questa situazione le novità e ultime notizie derivanti dalla situazione scatenata dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha ritenuto illegittimo il mancato adeguamento delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps, c’stringendo’ il governo ora a risarcire i pensionati interessati.

Ed è l’ennesimo errore della legge Fornero che bisogna correggere, mentre altri ancora, da esodati a quota 96 della scuola, attendono ancora una soluzione. Risarcire i pensionati che non hanno ricevuto assegni più alti in questi anni costerà allo Stato parecchio, mettendo a rischio quei piani di uscita anticipata auspicati da tutti, su cui da sempre si temporeggia  proprio a causa della mancanza di risorse economiche ma sempre più necessari.

Permettere infatti prepensionamenti con quota 100, mini pensione o prestito pensionistico, o con l’estensione del sistema contributivo per tutti, potrebbe rappresentare una mossa vincente per incidere anche sul mondo del lavoro. Grazie, infatti, a questi sistemi flessibili, i lavoratori più anziani potrebbero lasciare il lavoro prima rispetto a quanto prevedono i requisiti pensionistici attuali, lasciando liberi posti di lavoro per le nuove assunzioni dei più giovani.

Bisogna, tuttavia, capire quale piano tra uscita a quota 100 o con mini pensione sia quella sui cui è più orientato il presidente Boeri. E mentre ancora si discute su quale sistema scegliere e quando approvarlo, sembra ormai certo che tra fine mese e l’inizio del mese di giugno, d’accordo con il ministro del Lavoro Poletti, Boeri presenterà l’assegno universale limitato, però, alle persone che hanno 55-65 anni e che perdendo il lavoro, senza poter però ancora andare in pensione, e che rischiano, dunque, di ritrovarsi in gravi difficoltà.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il