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Imu e Tasi 2015: Roma, Bologna, Verona, Firenze prima casa, seconda casa, negozi, terreni agricoli aliquote, regole prima rata

Proprietari di case, negozi, uffici, capannoni, terreni agricoli e non pronti a pagare nuovamente Imu e Tasi 2015: cosa fare e cosa sapere




Proprietari di case, negozi, uffici, capannoni, terreni agricoli e non pronti a pagare nuovamente Imu e Tasi 2015. Poche le novità rispetto all’anno scorso: resta che l’Imu non si pagherà sulle prime case, contrariamente invece alla Tasi che deve essere pagata anche sulle prime case e deve essere pagata non solo dai proprietari degli immobili ma anche dagli inquilini; ma da quest’anno l’Imposta municipale unica si paga sui terreni agricoli e gli unici esentati restano i proprietari dei terreni agricoli situati nei comuni totalmente montani, secondo la classificazione Istat di Comuni montani, parzialmente montani, e non montani.

Nessuna novità nemmeno per le modalità di calcolo di Imu e Tasi per cui si parte dalla rendita catastale del 5%, al risultato bisogna moltiplicare il coefficiente di ogni immobile e poi devono essere applicate le diverse aliquote di Imu e Tasi deliberate da ogni singolo Comune. Sono ancora pochi i Comuni che in vista del pagamento dell’acconto di giugno hanno già deliberato le nuove aliquote e se non lo faranno, i calcoli delle imposta si baseranno sulle aliquote dell’anno scorso.

Tra i Comuni che ancora non hanno deliberato le nuove aliquote ci sono anche Roma, Firenze, Verona. Tra le grandi città che hanno già deliberato le nuove aliquote 2015 c’è Bologna, dove l’aliquota Imu resta fissata allo 0,6%, mentre sale per la Tasi 2015, come già deliberato, passando dal 3,3 per mille di quest’anno al 4,3 per mille per il 2015. Ma anche a Firenze, dove l’aliquota Imu è al 10,6 per mille mentre l’aliquota Tasi sulle prime case è salita dal 2,5 per mille al 3,3 per mille per le abitazioni principali.

A Roma, Firenze e Verona, invece, il calcolo di Imu e Tasi 2015 al momento si farà sulle aliquote dell’anno scorso. Nella Capitale l'aliquota Imu 2014 è del 10,6 per mille, mentre per quanto riguarda la Tasi, l'aliquote sulle prime case è stata fissata al 2,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze e allo 0,8 per mille per tutti gli altri immobili. A Verona, invece, l’aliquota Tasi resta al momento al 2,5 per mille.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il