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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: il più deciso e concreto mini pensione, assegno universale, quota 100 appare Boeri

Dopo i primi interventi già avviati da Inps probabili interventi flessibili potrebbero passare solo con Boeri: novità già in atto e ultime notizie




Stop al Tfr maturato nel periodo di Cassa Integrazione e mobilità a per 42 piloti accusati di aver percepito l’indennità prevista dalla cassa integrazione nonostante lo stipendio percepito perché impiegati in altre compagnie estere; la verità sulle pensioni esagerate dell’Inpdap; una nuova convenzione con i sindacati e Confindustria per l’elaborazione e la comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali sui luoghi di lavoro; e il via a ‘La mia pensione’, sistema di simulazione del futuro pensionistico di ogni contribuente, di cui si parlava da dieci anni ma mai messo in atto.

Sono questi i primi passi mossi dal presidente dell’Inps Boeri nel percorso di cambiamento del sistema previdenziale italiano. Boeri, del resto, sin dal momento della sua nomina aveva dichiarato di voler apportare cambiamenti al sistema previdenziale attuale per renderlo più equo, flessibile e sostenibile e finora è stato lui l’unico ad annunciare e trasformare in realtà le sue parole, cosa che ha chiaramente reso questa personalità particolarmente affidabile rispetto ad altri esponenti politici.

Tra le intenzioni di Boeri, anche quella di voler rendere “più efficienti gli ispettorati cercando di documentare a tutti gli iscritti il legame tra contributi previdenziali e le pensioni”, in modo da evitare abusi nei versamenti pensionistici, e il ricalcolo contributivo per cui Boeri ha diverse volte spiegato che “Molte persone hanno ricevuto molto di più di quello che hanno versato, allora andiamo a calcolare qual è la differenza tra quello che queste persone ricevono e quello che avrebbero ricevuto con le regole del sistema contributivo, su questa differenza andiamo a introdurre un prelievo ma attenzione, lo facciamo solo a chi ha delle pensioni di un certo importo, da tremila euro in su”.

E mentre tra fine mese e inizio giugno dovrebbe arrivare la proposta dell’assegno universale,  probabilmente anche i piani di maggiore flessibilità in uscita per tutti dovrebbero passare da Boeri prima di essere approvati. O meglio, dopo mesi di discussioni, se i meccanismi flessibili venissero annunciati in maniera puntuale da Boeri probabilmente ci sarebbero più speranze di approvazione, perché significherebbe che si è già iniziato a lavorare sulla questione, come fatto per tutte le altre novità apporvate dall’Inps finora.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il