Anche in Italia i Vista Lab, luoghi di incontro tra specialisti Microsoft e le aziende

Milano, via Ripamonti 104: negli uffici milanesi di Reply, è appena nato un laboratorio dedicato alle aziende che aiuta e consiglia chi stia affrontando la migrazione a Windows Vista e Office System 2007 su piattaforma Intel vPro



Milano, via Ripamonti 104: negli uffici milanesi di Reply, è appena nato un laboratorio dedicato alle aziende che aiuta e consiglia chi stia affrontando la migrazione a Windows Vista e Office System 2007 su piattaforma Intel vPro. Ne esiste uno analogo a Torino, dove Reply è nata e dove mantiene la sede principale.
E la novità di questi due luoghi fisici è la possibilità, per le aziende, di conoscere a fondo Windows Vista, dall’ottimizzazione dell’infrastruttura, alla sicurezza, all’integrazione con i principali software di produttività, alla messaggistica.

Reply lavora in questi centri insieme a Microsoft e Intel: esiste un calendario di incontri cui è possibile iscriversi, per vedere demo e sottoporre i propri dubbi ai tecnici specializzati Reply, ma il servizio funziona anche a chiamata. L’azienda – piccola, media o grande – che desideri un incontro può fissarne uno ad hoc, come racconta a VisionBlog Gianluca Di Stefano, senior manager di Reply.
La filosofia da cui parte questo esperimento è quella della consumerization, ovvero la centralità dell’utente finale della tecnologia: le innovazioni ruotano intorno a lui e per questo è necessario semplificare e adattare i contenuti.

I Vista Lab sono suddivisi in quattro dimensioni, o meglio in 4 percorsi e l’azienda interessata può decidere di approfondirne sono uno: il primo riguarda l’infrastruttura e la sua ottimizzazione, semplificata dall’uso delle nuove funzionalità di Vista, dalla tecnologia Intel vPro.
Il secondo percorso è basato sulla sicurezza, con l’analisi delle nuove funzionalità di protezione di Vista.
Il terzo riguarda invece la produttività, con percorsi sempre più semplici per esempio per reperire le informazioni nei Pc.
Il quarto e ultimo percorso riguarda invece la messaggistica e la mobilità, tema a cui sia Microsoft sia Intel sono molto attenti.

Come sottolinea Luca Romani, government & healthcare director di Intel Italia, un tema fondamentale è anche quello del risparmio energetico: si pensi per esempio alla possibilità di fare un inventario hardware e software in remoto, ovvero a Pc spento, o ancora, sempre in remoto, di eseguire operazioni di diagnostica.

Microsoft è già partita qualche tempo fa con le sperimentazioni di Vista per le aziende, e ha scelto, come di consueto, alcune società pilota (500 nel mondo, di cui 15 italiane) da iscrivere al Tap, Technical adoption program. E con la piattaforma Intel e la consulenza Reply alcune grandi aziende hanno già raggiunto ottimi risultati. È il caso di Intesa San Paolo, o di Seat Pagine Gialle, ma tra i partecipanti al programma di adozione di Vista ci sono anche nomi come Telecom, Posta Italiane, Comune di Roma.


Eva Perasso

 

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il