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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità contributivo con più forza dopo sostegno nuovo Boeri e Poletti

Sono tante le questioni sul tavolo delle riforma pensioni a cui il ministro Poletti e il presidente dell'Inps cercano una soluzione.




C'è comunanza di vedute sulla riforma pensioni tra Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, e Tito Boeri, presidente dell'Inps. Novità e ultime notizie raccontano di una visione condivise sulla necessità di rendere il sistema previdenziale più flessibile, dando la priorità agli over 55 senza lavoro e privi di assegno pensionistico. Poi c'è un problema più ampio che tira in ballo l'equità di trattamento tra generazioni. Quella attuale non solo è più penalizzata dal nuovo sistema di calcolo, contributivo anziché retributivo, ma si trova in una posizione di svantaggio per via della precarietà lavorativa che non assicura continuità di contributi versati.

Come spiegato da Poletti, tra le priorità c'è la definizione di soluzioni "per gestire la transizione, che siano staffette generazionali o flessibilità in uscita, ma dobbiamo ricostruire un equilibrio. Siamo a conoscenza delle proposte a cui sta lavorando la Commissione Lavoro e il nostro obiettivo è arrivare a una proposta strutturale entro l'estate in modo da poterla inserire all'interno del veicolo della legge di stabilità".

In questo contesto occorre considerare come Bruxelles abbia deciso di allargare le maglie e concedere all'Italia quella clausola di flessibilità sui conti pubblici, in cambio di riforme, che è stata al centro del dibattito del semestre europeo. Tuttavia alla luce dei delicati equilibri economici bisogna tener presente come la Grecia sia scivolata di nuovo in recessione con due trimestri consecutivi di crescita negativa. Nel secondo trimestre il Pil di Atene ha segnato un -0,2% dopo il -0,4% dell'ultimo trimestre del 2014. Dopo 6 anni, all'inizio del 2014 è uscita da una profonda recessione, ma il cambio di governo a gennaio e l'incertezza sui negoziati con i creditori hanno pesato sulla crescita.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il