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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: quota 100, contributivo, mini pensione da Boeri dipendono sempre più

Tra i più attivi lungo il percorso della riforma pensioni c'è Tito Boeri, presidente dell'Inps. Già introdotti i primi cambiamenti.




Un ruolo incisivo sulla riforma pensioni Renzi viene ricoperto da Tito Boeri, presidente dell'Inps. Sono i suoi atti concreti a dimostrare come qualcosa si sta muovendo. Tra le novità e ultime notizie c'è l'operazione porte aperte con cui sta facendo luce sulle posizioni speciali all'interno dell'istituto di previdenza. Fino a questo momento il focus è stato riservata al fondo speciale Ferrovie dello Stato, al fondo speciale dirigenti ex-Inpdai, al fondo speciale per il Trasporto Aereo, al fondo pensioni personale addetto ai pubblici servizi di telefonia.

In seconda battuta c'è l'operazione la mia pensione. Come spiegato da Boeri, occorre fa sapere a ogni contribuente quanto ha sin qui versato, far capire a tutti che "queste somme sono accantonamenti che si accumulano mese dopo mese, e non sono invece una tassa". I contributi previdenziali, argomenta, "non sono prelievi, ma consumo differito, rinviato a quando non saremo più in condizione di ottenere un reddito lavorando". Ma soprattutto, nel prossimo mese di giugno è attesa la presentazione della sua proposta organica di riforma delle pensioni che finirà sul tavolo del governo. Fino a che punto ci sarà un seguito?

Da parte loro, gli uffici di presidenza di Camera e Senato hanno stabilito le norme per la revoca dei vitalizi agli ex parlamentari condannati per reati gravi. Saranno necessari 60 giorni a partire dall'approvazione affinché entrino in vigore le delibere. La revoca riguarda i reati di mafia, terrorismo, contro la pubblica amministrazione (escluso l'abuso di ufficio). Una clausola si riferisce a tutte le condanne definitive ad almeno due anni, per reati per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore, nel massimo, a sei anni. Si applica anche a chi ha patteggiato. La revoca non si applica in caso di riabilitazione. Le norme inoltre non colpiscono i diritti dei familiari superstiti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il