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Tasi 2015 e IMU 2015: aliquote nuove e vecchie prima rata Giugno. Per chi, come, quando. Calcolo prima casa, seconda casa, terreni

Tra circa un mese scadono i tempi per il pagamento della prima rata della tasse sui servizi indivisibili e sugli immobili.




Tempo di pagare la prima rata di Tasi e Imu 2015 in tutte le città italiane, compresi i capoluoghi di regione Milano, Roma, Firenze, Bologna, Napoli, Venezia, Torino, Genova, Bari, L'Aquila, Potenza, Catanzaro, Trieste, Ancona, Campobasso, Cagliari, Palermo, Trento, Perugia, Aosta. A meno di variazione (poche fino a questo momento) sono applicate le aliquote dello scorso anno. Consigliamo allora di utilizzare anche il nostro simulatore online, presente in questa pagina, per conoscere la somma da versare. Si ricorda che l'acconto, pari al 50% dell'importo totale, va pagato entro il 16 giugno. Per il saldo l'appuntamento è entro il 16 dicembre 2015.

Il capitolo aliquote della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, è piuttosto complesso: quella di base è all'1 per mille, che i comuni possono ridurre fino all'azzeramento e differenziare per categorie di immobili. Anche per il 2015 l'aliquota massima non può superare il 2,5 per mille, ma i comuni possono arrivare sino al 3,3 per mille (+0,8 per mille) a condizione che con tale aumento siano finanziate detrazioni per le abitazioni principali. L'occupante è chiamato a versare la Tasi nella misura, stabilita dal comune, compresa fra il 10 e il 30% dell'ammontare complessivo. La somma delle aliquote Tasi e Imu per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all'aliquota massima consentita dalla legge, fissata al 10,6 per mille.

Come si calcola manualmente l'Imu, la tassa sugli immobili? Per prima cosa occorre determinare la base imponibile, che si ottiene moltiplicando per l'apposito moltiplicatore la rendita catastale rivalutata del 5%. Quindi si applica l'aliquota stabilita dal Comune. Alla somma si sottrae la detrazione per le sole abitazioni principali ancora soggette al tributo. Infine si divide il risultato in base alle quote di proprietà per conoscere l'importo totale ovvero acconto e saldo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il