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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: affermazioni Maroni, Munerato, Gnecchi, Portas nuove di questa settimana

Nuove dichiarazioni della settimana sulle pensioni da Munerato, Gnecchi, Maroni, Portas: interventi al vaglio e nuove proposte. Le ultime notizie




Mentre la notizie del Pil tornato a salire scatena gli entusiasmi di tutti e mentre continuano a susseguirsi proposte di modifica all’attuale riforma pensioni, nella settimana appena conclusasi sono arrivate anche nuove dichiarazioni da parte di autorevoli esponenti del governo. La senatrice Munerato della Lega ha parlato del contributivo donna che permette alle donne lavoratrici di accedere alla pensione se hanno maturato almeno 57 anni di età, che salgono a 58 per le autonome, e 35 anni di contributi, purchè accettino di calcolare la loro pensione finale con sistema contributivo, proponendo di prorogare l’opzione al 31 dicembre 2018. Nell’attesa di sapere quale sarà la decisione del governo, l’Inps, ha comunque fatto sapere che continuerà ad accogliere le domande fino al 31 dicembre 2015.

La Gnecchi del Pd ha invece presentato una nuova proposta che chiede di reintrodurre, almeno parzialmente, il divieto di cumulo dei trattamenti pensionistici con i redditi da lavoro; e garantire ai giovani lavoratori un tasso di sostituzione al netto della fiscalità pari al 60% dell’ultima retribuzione percepita. Secondo la Gnecchi, è vero che l’aumento della disoccupazione giovanile è essenzialmente risultato della crisi economica degli ultimi anni, ma bisognerebbe anche considerare che vi ha influito la mancanza di opportunità lavorative per i giovani, anche a causa dell’abrogazione del divieto di cumulo. Ed è per cambiare questa situazione che hanno chiesto di reintrodurre il divieto di cumulo di redditi e pensioni.

Punta, invece, sull’assegno  universale il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che ha annunciato di voler introdurre in Lombardia l’assegno universale per i cittadini residenti nella regione, “in modo coerente con le finalità del Fondo sociale europeo”, precisando che sono disponibili risorse per 220 milioni di euro dal Fse da utilizzare. Il nuovo progetto potrebbe essere definito già nei prossimi giorni per entrare in vigore poi entro la fine dell’anno.

Dalla parte di una maggiore flessibilità in uscita il presidente della Commissione Bilaterale Anagrafe Tributaria Portas che appoggia il piano di uscita anticipata a quota 100, e propone di unificare l'anagrafe tributaria dei diversi enti, da Inps ad Agenzia delle Entrate, operazione che permetterebbe di risparmiare decine di milioni di euro che servono al governo per intervenire sulle pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il