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Imu 2015 e Tasi 2015: aliquote vecchie e nuove. Calcolo e pagamento nei Comuni. Come fare pur senza bollettini

Anche quest'anno sono molte le incertezze intorno al pagamento dell'acconto di Imu e Tasi 2015 che va versato entro il 16 giugno.




Scadono il 16 giugno 2015 i termini per il pagamento della prima rata della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili a cui sono tutti soggetti, e dell'Imu, l'imposta sugli immobili dovuta da tutti i proprietari tranne che da quelli di prime case. Nella maggior parte dei casi, le aliquote da applicare per conoscere la somma da versare sono le stesse dello scorso anno. Si ricorda che l'acconto è pari al 50% dell'importo totale. Dalla conferenza unificata di sindaci e governo sono stati poi prorogati al 30 luglio, rispetto al 31 maggio iniziale, i termini per i bilanci preventivi degli enti locali e quindi per le decisioni sulle aliquote di Imu e Tasi.

Eppure, fa notare la Cgia di Mestre, le poche amministrazioni comunali che hanno approvato le relative delibere, come Arezzo, Bologna, Livorno, Modena, Potenza, Rimini e Treviso, hanno portato il su le percentuali, tranne Enna e Mantova. Tuona il segretario Giuseppe Bortolussi: "A fronte di 1,5 miliardi di euro di mancati trasferimenti previsti per quest'anno per assicurare i medesimi livelli dei servizi ai propri concittadini, la maggioranza dei sindaci sottoposti a questa analisi ha deciso di ritoccare all'insù le aliquote o di ridurre le detrazioni dell'Imu e della Tasi". Confermata l'assenza di variazioni per i contribuenti Aosta, Carbonia, Pesaro e Rovigo.

L'Istituto per la Finanza e l'Economia Locale, fondazione istituita dall'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ha poi ricordato che i contribuenti potranno versare l'acconto di Imu e Tasi applicando le aliquote dello scorso anno, anche se verranno cambiate in questi giorni. Nel caso di variazioni si procederà all'eventuale conguaglio a dicembre. Infine, anche quest'anno si sta materializzando il caos bollettini: anche se a norma di legge il contribuente che ne fa richiesta deve ricevere presso il proprio domicilio il modello per il versamento dell'acconto Tasi 2015, le amministrazioni comunali non sembrano affatto attrezzate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il