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Imu e Tasi 2015: Roma, Genova, Bologna, Napoli e altre città. Calcolo, aliquote prima rata Giugno prima casa,seconda casa,terreni

Pagamento acconti Imu e Tasi 2015 a Roma, Bologna, Genova e Napoli: quali sono le alqiuote e come effettuare calcolo




Si deve pagare entro il 16 giugno l’acconto di Imu e Tasi 2015 che anche per quest’anno seguiranno calcolo e modalità di pagamento degli anni precedenti. Per il calcolo delle imposte si parte dalla rendita catastale, si rivaluta del 5% e al risultato si moltiplica il coefficiente del proprio immobile. Alla cifra che risulta si applicano le aliquote Tasi e Imu deliberate dai singoli Comuni di residenza. Nel caso della Tasi, bisognerà sottrarre eventuali esenzioni, se previste per le abitazioni principali.

Restano ancora le differenze dell’anno scorso su chi deve o meno pagare le imposte, con l’unica novità che riguarda il pagamento Imu sui terreni agricoli. Se, infatti, i terreni agricoli, come le abitazioni principali, erano esenti dal pagamento dell’Imu, da quest’anno si paga. E si paga in base alla classificazione Istat dei comuni: pagano, cioè, regolarmente l’Imu i terreni situati nei comuni non montani, sono previste esenzioni per i terreni dei comuni parzialmente montani, e sono totalmente esenti dal pagamento Imu i terreni situati nei Comuni montani.

Nessuna novità per il resto: l’Imu si pagherà regolarmente su seconde case e pertinenze, prime case di lusso e di pregio, uffici, negozi e tutti gli altri immobili commerciali. La Tasi invece si paga su tutti gli immobili comprese le abitazioni principali e relative pertinenze. Inoltre, mentre pagano l’Imu solo i proprietari, pagano la Tasi sia proprietari che inquilini in una percentuale compresa tra il 10 e il 30% della cifra totale da versare. E una volta calcolato l’importo da versare, si potrà pagare con bollettini postali o modello F24.

Tante le grandi città che probabilmente per il pagamento degli acconti gi giugno manterranno le aliquote dell’anno scorso anche se c’è ancora tempo perché i comuni deliberino le nuove aliquote. Per il momento, a Roma, l'aliquota Imu resta del 10,6 per mille, mentre per quanto riguarda la Tasi, l'aliquote sulle prime case è stata fissata al 2,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze e allo 0,8 per mille per tutti gli altri immobili; e a Genova l’aliquota Tasi resta al massimo sulle prime case, al 3,3 per mille, mentre resta al 10,6 per mille l’aliquota sugli altri immobili.

A Napoli, invece, le aliquote Imu 2014 che al momento valgono per l’acconto 2015sono del 10,6 per mille su seconde case e altri immobili, mentre l’aliquota Tasi sulla prima casa è del 3,3 per mille ed è prevista una detrazione annuale di 150 euro per le unità immobiliari con rendita catastale fino a 300 euro; una detrazione annuale di 100 euro per le unità immobiliari con rendita catastale oltre i 300 euro.  Tra le poche città ad aver deliberato le aliquote 2015 Bologna, dove l’aliquota Imu resta fissata allo 0,6%, mentre sale quella per la Tasi 2015, passando dal 3,3 per mille di quest’anno al 4,3 per mille.

Per un calcolo più rapido direttamente online si possono utilizzare simulatori come http://www.webmasterpoint.org/servizio/calcolo-iuc-imu-tasi-tari/ .

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il