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Naspi, Dis Coll, Aspi disoccupazione indennitÓ 2015, Isee, bonus bebŔ, disabili, anziani, maternitÓ: novitÓ settimana

Cosa sono e come funzionano nuovi Naspi e Dis Coll e i nuovi bonus 2015: ancora difficoltÓ per la compilazione del modello Isee 2015




Al via le domande per ottenere la nuova indennità di disoccupazione Naspi e il nuovo assegno di disoccupazione Dis Coll. Vediamo come funzionano i nuovi ammortizzatori sociali e a chi sono destinati  La Naspi, che deve essere richiesta all’Inps e viene erogata mensilmente dall’Inps, ha una durata massima di 18 mesi e importi massimi di 1.300 euro al mese. Per richiedere la Naspi bisogna già essere disoccupati;  aver maturato, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione, o diciotto giornate di lavoro effettivo o equivalenti nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

La domanda per la Naspi deve essere presentata all’Inps entro i 68 giorni successivi dalla conclusione del rapporto di lavoro e per beneficiarvi il lavoratore disoccupato deve dimostrare periodicamente che è impegnato nella ricerca di un nuovo lavoro. Non possono chiedere la Naspi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, giacchè si tratta di lavoratori tutelati già dai propri regolamenti.  

Se il lavoratore disoccupato che usufruisce della Naspi dovesse trovare una nuova occupazione potrà continuare ad usufruire della Naspi solo se il suo stipendio mensile è inferiore al reddito minimo escluso da imposizione Irpef (8145 euro nel 2014). Passando al Dis-Coll, è il nuovo sussidio per i lavoratori disoccupati iscritti alla gestione separata dell’Inps e CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% del reddito medio mensile nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore a 1.195 euro mensili nel 2015 e non può essere superiore ai 1.300 euro nel 2015.

Anche il Dis Coll viene erogato mensilmente e anche in questo caso deve essere richiesto esclusivamente online all’Inps entro 68 giorni dalla perdita del lavoro. Il Dis Coll può essere richiesto da chi ha maturato almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal primo gennaio dell’anno solare precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento; o ha maturato un mese di contribuzione nell’anno solare in cui si è perso il lavoro, o un rapporto di collaborazione di durata pari almeno ad un mese per cui si sia percepito un reddito almeno pari alla metà dell’importo che dà diritto all’accredito di un mese di contribuzione.  

Al via anche la possibilità di presentare domanda all’Inps per ricevere il bonus maternità 2015, che può essere richiesto all’Inps entro il 25 luglio. Possono presentare la richiesta i cittadini italiani, i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea, ed extracomunitari che hanno regolare permesso di soggiorno. Il bonus viene erogato alle famiglie che hanno avuto o adottato un figlio fra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Per richiederlo bisogna avere un Isee familiare pari o inferiore a 25mila euro, l’importo del bonus è di 80 euro al mese, 960 euro l’anno, ma se l’Isee del nucleo familiare risulta inferiore a 7mila euro, l’assegno raddoppia salendo a 160 euro al mese, 1.920 euro l’anno.  Il bonus sarà erogato mensilmente dall’Inps e la domanda per richiederlo deve essere presentata esclusivamente online all’Inps.

Sono attive anche le procedure per richiedere all’Inps i nuovi bonus per anziani non autosufficienti e disabili con handicap gravi che prevede un importo che oscilla da un minimo di 200 euro a un massimo di 1.200 euro al mese. Il nuovo bonus è riservato a dipendenti e pensionati pubblici in condizioni di non autosufficienza o che assistono in casa persone non autosufficienti o con disabilità grave. Possono richiederlo, dunque, i dipendenti e pensionati pubblici per sé stessi o per familiari conviventi o di primo grado non autosufficienti (anziani o disabili), compresi anche i minori disabili, figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti. I bonus vengono erogati mensilmente e per richiederli bisogna inviare domanda all’Inps che poi dovrà verificare tutte le informazioni date e decidere se erogarlo o meno.

L’erogazione di questi bonus dipende dall’Isee del nucleo familiare ma non sono pochi i problemi che si stanno lamentando per la compilazione del modello Isee 2015, difficoltà che potrebbero rallentare e allungare i tempi di richiesta dei bonus. I cittadini che devono presentare la nuova certificazione Isee (indicatore situazione economica equivalente) per una serie importante di servizi lamentano diversi problemi e lunghi tempi di attesa dai Caf, cosa che nella maggior parte dei casi rende impossibile il rispetto delle scadenze fissate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il