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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: riforma novità pensione anticipata, prima. Per chi, requisiti, come funziona

Pensione anticipata con penalizzazioni o prestito pensionistico: le novità annunciate per modificare in maniera flessibile le pensioni. Le ultime notizie




L’Ue apre a interventi flessibili per le riforme, il Pil torna a salire, creando così le basi ottimali per eventuali nuovi interventi pensionistici e le discussioni sulla riforma pensioni e le necessarie modifiche da attuare continuano ad essere sempre più vivaci. Entusiasmo ad oggi per le dichiarazioni di ieri del premier Renzi che ha confermato possibili novità flessibili per le pensioni entro l’autunno, presumibilmente nella prossima Manovra Finanziaria, e che se ne inizieranno a definire i cambiati da settembre.

Renzi, durante il suo intervento, rompendo quel silenzio sulla questione da tutti additato, avrebbe ammesso che  “Le normative del passato sono intervenute in modo troppo rigido sulle pensioni” e quindi la necessità di “dare un pò più di spazio a chi vuole andare in pensione prima rinunciando a parte dell'assegno”.

Una maggiore flessibilità in uscita, dunque, a fronte di pensioni più leggere, come del resto da tempo sostiene il presidente dell’Inps Boeri. E al vaglio ci sarebbero due ipotesi: quella dell’uscita anticipata con penalizzazioni (che potrebbe seguire il piano flessibile di Damiano di pensione a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni fino ad un massimo dell’8%), insieme alla possibilità di prorogare il regime sperimentale donna oltre il 2015; o un prestito pensionistico per chi perde il lavoro ma non ha ancora maturato i requisiti necessari per andare in pensione.

In questo caso verrebbe ripresa l’idea di pensione anticipata con un prestito sull’assegno finale di circa 700 euro che dovrebbe essere restituito dal lavoratore stesso una volta raggiunti i requisiti pensionistici richiesti dall’attuale riforma. Si tratterebbe dunque di riprendere ipotesi ben note e tanto discusse finora fino a portarle alla loro completa approvazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il