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Imu 2015 e Tasi 2015: pagamento e calcolo tutte le città e Roma,Padova,Bologna,Genova prima casa, terreni, affitto, seconda casa

Si avvicina di nuovo l’appuntamento con il pagamento degli acconti Imu e Tasi 2015: quanto si paga e aliquote di versamento in tutte le città e a Roma, Genova, Bologna, Padova.




Si avvicina di nuovo l’appuntamento con il pagamento degli acconti Imu e Tasi 2015. Tutti i contribuenti pronti a pagare l’Imu su tutti gli immobili ad eccezione di abitazioni principali e relative pertinenze dei terreni agricoli esclusivamente situati nei Comuni montani secondo la classificazione Istat dei Comuni. L’Imu si pagherà in tutti i Comuni insieme alla Tasi, anche se non tutti i Comuni hanno deliberato le aliquote 2015 e molti non lo faranno per lo slittamento dell'approvazione dei bilanci dal 31 maggio al 31 luglio. La prima rata delle imposte deve essere versata su tutti gli immobili, dunque, prime case (per la Tasi) e seconde case e pertinenze, terreni, e immobili commerciali.

Per spiegare quanto si deve pagare in tutte le città, le regole, le detrazioni, le aliquote ufficiali vi rimandiamo a questo nostro articolo e vi ricordiamo anche il calcolatore automatico con aliquote sia nuove che vecchie in tutti i Comuni italiani che si trova qui

E, per esempio, a Roma, al momento, il calcolo deve essere effettuato sull'aliquota Imu 201 del 10,6 per mille, mentre per quanto riguarda la Tasi, l'aliquote sulle prime case è stata fissata al 2,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze e allo 0,8 per mille per tutti gli altri immobili.  A Genova, l’aliquote Imu 2014 resta allo 0,96% su tutti gli immobili, mentre l’aliquota Tasi sulle prime case è del 3,3 per mille con detrazioni, come deliberato l’anno scorso, decrescenti in base alla rendita catastale che sono di 114 euro per rendite catastali fino a 500 euro, di 80 euro per rendite da 500 a 700 euro, di 50 euro per rendite da 700 a 900 euro, di 50 euro oltre i 900 euro solo per le famiglie con un Isee pari o sotto i 15 mila euro.

Previste anche detrazioni per le famiglie con figli a carico inferiori ai 26 anni, e detrazioni di 25 euro fino a 500 euro di rendita catastale, di 20 euro per le rendite da 500 a 700, di 15 euro per le rendite da 700 a 900 euro, di 15 euro solo per le famiglie con Isee pari o sotto i 15 mila euro. L’aliquota Imu per seconde case e altri immobili è fissata al 10,6 per mille.

Sono, invece, state deliberate nuove aliquote a Bologna, dove l’aliquota Imu resta fissata allo 0,6%, mentre sale per la Tasi 2015, come già deliberato, passando dal 3,3 per mille di quest’anno al 4,3 per mille per il 2015. Novità anche a Padova, dove, rispetto allo scorso anno, l'Imu passa dall'1,04% allo 0,99%. Per la Tasi le aliquote sono del 2,6 per mille per le abitazioni principali e del 2,7 per mille per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/5, A/6, e A/7 e relative pertinenze e per le abitazioni possedute a titolo di proprietà o usufrutto da aziani e disabili.  Inoltre, per questo 2015 la giunta ha riconosciuto una detrazione di 50 euro se nel nucleo familiare è presente un soggetto con invalidità pari o superiore al 74%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il