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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: riforma proposte e interventi differenti Gutgeld, Poletti, Boeri, Renzi

Nel quadro della riforma pensioni Renzi occorre stare attenti ai soliti equilibri economici. Novità e ultime notizie dentro e fuori il governo.




Il governo è al lavoro sulla riforma pensioni ovvero sta pensando di dare maggiore libertà di scelta al lavoratore su quando ritirarsi a vita privata. La novità dell'ultim'ora è rappresentata dalle dichiarazioni dello stesso premier Matteo Renzi che, spinto da ragioni contingenti, ha aperto alla possibilità di rendere più flessibile l'impianto previdenziale. Si tratta di capire i termini dello scambio tra Stato e lavoratore. Il primo è pronto a consentire l'uscita anticipata, il secondo dovrà rinunciare a una parte dell'assegno.

Prima di prendere una decisione definitiva, che probabilmente finirà nella prossima legge di stabilità, il governo attende la proposta di riforma pensioni dell'Inps. Come spiegato al quotidiano La Stampa dal presidente Tito Boeri, "c'è un paradosso evidente: adesso stiamo irrigidendo le regole di uscita, innalzando i requisiti, mentre quando passeremo al contributivo puro avremo più flessibilità, che sarà sostenibile. Il problema è che negli anni '90, quando è stato introdotto il sistema contributivo, si sarebbe dovuto applicare subito pro rata anche a chi aveva il retributivo, senza consentire a chi aveva più di 18 anni di versamenti con il retributivo di mantenere questo sistema più vantaggioso. Ora paghiamo i conti di quelle scelte".

I conti saranno pagati anche in termini di taglio alla spesa pubblica, compresa quella previdenziale. Per ora non sono noti i dettagli del piano elaborato dal nuovo commissario per la spending review Yoram Gutgeld. Nel mirino ci sarebbe comunque l'abuso di assegni di invalidità. Di positivo c'è che il Fondo monetario internazionale ha promosso le riforme fin qui realizzate e promesse dall'esecutivo Renzi e il "buon compromesso" fra risanamento e crescita raggiunto dalla politica di bilancio, alzando a 0,7% la sua stima sul Pil 2015".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il