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Unico 2015 e 730 precompilato 2015: regole e soluzioni correzioni errori aggiornate da Agenzia Entrate. Proroga quasi sicura

Problemi di carattere diverso stanno coinvolgendo i modelli Unico 2015 e 730 2015 precompilato. Si va verso una doppia proroga.




Solo pochi giorni fa l'Agenzia delle Entrate ha rilasciato la versione beta di Gerico 2015. Si tratta della release non definitiva con cui elaborare la propria posizione sulla base dell'ultima revisione degli studi di settore. L'esperienza degli scorsi anni suggerisce comunque che sarà molto simile alla versione finale. L'applicazione è disponibile sul sito dell'Agenzia di via Cristoforo Colombo, seguendo il percorso Cosa devi fare > Dichiarare > Studi di settore e parametri > Studi di settore > Software > Gerico 2015 beta. La principale novità è la previsione di stime di congruità al ribasso per via della crisi, destinata a durare anche nel prossimo futuro.

Anche l'iter del 730 2015 precompilato si sta rivelando complicata. Già nella prima sezione della dichiarazione, quella in cui sono presenti i dati anagrafici del contribuente - codice fiscale; cognome, nome e sesso; data e luogo di nascita; domicilio fiscale al primo gennaio 2014 e primo gennaio 2015 - possono esserci errori. In caso di modifiche, come un cambiamento di residenza, bisogna apportare le correzioni attraverso il sito dell'Agenzia delle Entrate. Prima di procedere con qualsiasi modifica, bisogna inserire un indirizzo di posta elettronica. Si può aggiungere il numero di telefono e l'Iban del conto corrente che sarà usato per chi non ha un sostituto d'imposta.

Tuttavia i principali problemi sono da ricondurre al capitolo detrazioni, soprattutto quelle da lavoro dipendente. Ecco allora si va verso la proroga di 7 giorni per la trasmissione del modello, dal 7 al 14 luglio 2015. Anche i ritardi nel rilascio della versione definitiva di Gerico dovrebbero portare a uno slittamento dei tempi di pagamento delle imposte dovute a titolo di saldo e di primo acconto dal 16 giugno ai primi giorni del mese di luglio. Si attende solo l'ufficialità da parte dell'Agenzia delle Entrate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il