BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anticipate ultime notizie riforma: proposte e interventi realizzabili per Boeri, Gutgeld, Renzi e Poletti. Per chi, come

Ministro del Lavoro Poletti, presidente dell’Inps Boeri, commissario per la spending review Gutgeld, sostenuti dal premier Renzi si preparano a definire piani concreti di interventi sulla riforma pensioni: quali sono?




Ministro del Lavoro Poletti, presidente dell’Inps Boeri, commissario per la spending review Gutgeld, sostenuti dal premier Renzi si preparano a definire piani concreti di interventi sulla riforma pensioni. Le novità e ultime notizie confermano le intenzioni del governo nel voler rendere l’attuale legge pensionistica più flessibile, abbassare l’età di uscita dal lavoro per tutti, ma resta da capire quali saranno gli interventi da attuare. Mentre infatti ministro Poletti e presidente Boeri si preparano a presentare entro giugno una nuova proposta di modifiche alle pensioni, contenente anche l’assegno universale di ormai certa approvazione e sostenuto da tutti, Gutgeld e Renzi stesso pensano a piani di interventi negativi.

Il commissario per la spending review, già consigliere di Renzi, con gli altri commissari, sta definendo tagli a ben 52 agevolazioni oggi esistenti, che interesserebbero anche spese sanitarie e bonus edilizia, da cui deriverebbero miliardi di euro di risparmi, mentre Renzi, sostenuto dalla sua squadra, rilancia su revisioni di baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, guerra, cumulo da cui recuperare ulteriori risorse.

L’obiettivo del recupero di soldi è anche quello del ricalcolo contributivo di Boeri, che dovrebbe operare come una sorta di contributo di solidarietà, esclusivamente sulle pensioni più elevate. Si tratta, in ogni caso, di interventi negativi ma che mirano, in ogni caso, a modifiche positive, tra aumenti di pensioni minime e approvazione di piani di uscita anticipata per tutti.

Tutti sono d’accordo con queste modifiche anche se resta da capire quali siano gli orientamenti reali tra quota 100, mini pensione o prestito pensionistico, che al momento potrebbe risultare il più fattibile dopo le ultime dichiarazioni dello stesso ministro Poletti che ha detto che il governo sta lavorando per definire uno scivolo per accompagnare i lavoratori fino alla pensione, quel prestito che dovrebbe poi essere restituito dal lavoratore che decide di andare in pensione prima.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il