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Pensioni in arrivo interventi peggiorativi, riforma detrazioni, agevolazioni, quota 96, riforma codice strada: novitÓ oggi sabato

Le novitÓ ad oggi sabato 23 maggio 2015 del governo Renzi tra riforma pensioni e carceraria, novitÓ per quota 96 e il reato di omicidio stradale: le ultime notizie




Vediamo le ultime notizie e novità su riforma pensioni ed altre leggi in discussione ad oggi sabato 23 Maggio 2015. Al via gli Stati Generali del Carcere, accolto l’odg sui quota 96 e le speranze si concentrano ora su una soluzione definitiva per i 4mila lavoratori della scuola ancora in attesa di pensionamento, nuove aperture a maggiore flessibilità e interventi al vaglio al governo, mentre è quasi pronto, dopo tante richieste, il reato di omicidio stradale. 

Pensioni: La riforma pensioni potrebbe essere modificata già entro l’autunno, come si intende dalle novità e ultime notizie di questi giorni. Ma la strada per arrivare a modifiche concrete sembra ancora molto lunga: tanti gli ostacoli ancora da superare, da Mef e Ue al problema della risorse economiche che non ci sarebbero per applicare gli interventi previsti, dai piani di uscita anticipata all’aumento delle pensioni minime, alla correzione di alcuni errori nati dalle norme dell’attuale legge pensionistica, da esodati a quota 96 della scuola. E proprio per recuperare le risorse necessarie e per convincere l’Ue che eventuali interventi pensionistici flessibili non intaccherebbero i conti pubblici, il premier Renzi e la sua squadra sarebbero a lavoro su una serie di interventi negativi, come tagli a baby pensioni e pensioni di reversibilità, invalidità, cumulo, o ricalcolo contributivo, necessari per accumulare nuovi soldi e permettere l’approvazione di modifiche positive.   

Riforma codice strada: Quasi pronto il nuovo reato di omicidio stradale: la commissione Giustizia ha approvato il disegno di legge che a breve arriverà in Aula per il via libera definitivo. Il testo prevede per chi guida sotto l’effetto di alcol o droga e provoca la morte di una persona la reclusione in carcere da 8 a 12 anni, che diventano fino a 18 anni se l’omicidio è plurimo. Cancellato dal testo il cosiddetto ergastolo della patente, inizialmente previsto in caso di omicidio stradale, perché giudicato incostituzionale ed è stata prevista una revoca della licenza di guida fino a 15 anni se si uccide qualcuno mentre si guida ubriachi; fino a 20 anni se in passato si era già stati sottoposti all’alcotest; fino a 30 anni se si guida in stato d'ebbrezza e si supera il limite di velocità consentito. Pene più severe anche per chi, guidando da sobrio o senza aver assunto droghe, investe e uccide qualcuno con manovre pericolose.

Quota 96: Sel e M5S hanno presentato sette nuovi emendamenti al ddl della Buona Scuola per una soluzione di pensionamento definitivo per i quota 96 della scuola e finalmente “Il governo ha accolto l'ordine del giorno, da me presentato, per i quota 96, ovvero quei docenti a cui la legge Fornero ha impedito di andare in pensione, pur avendo maturato i requisiti. Si tratta di uno dei tanti disastri creati da quella riforma. In questo caso, addirittura, è stato negato il diritto alla pensione per una svista” ha dichiarato Walter Rizzetto, capogruppo di Alternativa Libera e vicepresidente della Commissione lavoro alla Camera. Secondo quanto precisato, “E' stato stabilito il limite temporale per l'applicazione dei criteri pensionistici, previgenti la riforma, al 31 dicembre 2011, cioè la chiusura dell'anno solare, senza considerare la specificità del mondo della scuola, dove la chiusura dell'anno scolastico non coincide con quella dell'anno solare. Così più di 4 mila insegnanti sono stati costretti a rimanere in carica mentre avrebbero dovuto lasciare il proprio posto di lavoro il 31 agosto 2012”.

Indulto e amnistia: Continua l’esame dei ddl sulle misure di indulto e amnistia in Commissione Giustizia, dopo l’inaugurazione nella casa di reclusione di Bollate degli Stati Generali del carcere, un semestre di riflessione e approfondimento sulle tematiche legate al carcere. Dalle novità e ultime notizie scopriamo che l’Italia è il Paese in cui si spende di più in Europa per la detenzione e riabilitazione dei detenuti e in cui c’è il tasso di recidiva più alto. Per risolvere le problematiche che affliggono la situazione carceraria italiana, sono stati presentati dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, nel carcere di Bollate in provincia di Milano, gli Stati generali dell’esecuzione penale che si prefiggono di stabilire un ‘principio di civiltà’ che bilanci le esigenze di sicurezza con quelle del rispetto della dignità umana e del diritto alla riabilitazione dei detenuti, facendo ricorso, per esempio, alle pene alternative. L’iniziativa al via in Italia per la prima volta durerà sei mesi, fino a novembre e sarà articolata in 18 tavoli tematici a cui parteciperanno tutti gli attori che operano nell’esecuzione penale, sia all’interno sia all’esterno delle carceri.

Riforma detrazioni: I commissari per la spending review sembra siano a lavoro per definire una serie di tagli alle agevolazioni fiscali oggi in vigore per i cittadini che potrebbero colpire diversi comparti, alcuni anche importanti, dalle spese sanitarie, ai sussidi alle impresa, al Mezzogiorno, all'agricoltura, e proprio quest'ultima potrebbe pagarne il prezzo più caro. Nel mirino anche il bonus ristrutturazioni e mobili, ma il ministro Delrio ha frenato in tal senso, precisando più volte che “gli sgravi fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per l'efficientamento energetico hanno dato una spinta alla crescita e hanno contribuito alla tenuta dell'occupazione. Dobbiamo pensare di potenziarli e allargarli con la prossima legge di stabilità, possono essere il perno di una strategia di riqualificazione edilizia ed energetica: questa è la mia posizione. Non ho visto le ipotesi che si starebbero mettendo a punto ma si tratta di ipotesi tecniche cui non hanno partecipato i ministri interessati”. Queste parole dovrebbero dunque rassicurare sui bonus del 50% e del 65% per la casa. A quanto pare però un dietrofront, così come anche sulle spese sanitarie, sembra difficile considerando la necessità che il governo ha di reperire risorse per diversi interventi in ballo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il