BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu 2015 e Tasi 2015: prima casa, seconda casa, terreni tutti Comuni e città con aliquote vecchie e nuove. Calcolo e pagamento

Il prossimo 16 giugno scade il primo termine di pagamento degli acconti Imu e Tasi 2015: chi ha deliberato le nuove aliquote 2015 e come effettuare calcolo




Il prossimo 16 giugno scade il primo termine di pagamento degli acconti Imu e Tasi 2015 e mentre alcuni contribuenti sono pronti a calcolare il valore delle imposte sugli immobili da versare, alcuni Comuni devono ancora deliberare le nuove aliquote di pagamento di quest’anno. Il termine di presentazione delle novità è fissato per il 31 maggio ma considerando che la scadenza di presentazione dei bilanci da parte dei Comuni è slittata al 31 luglio è possibile che per il pagamento di giugno, sia di Imu che di Tasi, sarà effettuato con calcolo sulle aliquote dell’anno scorso.

Tra i Comuni che hanno deliberato già le nuove aliquote, le grandi Bologna e Firenze: a Bologna, infatti, se l’aliquota Imu resta fissata allo 0,6%, sale quella per la Tasi 2015, passando dal 3,3 per mille di quest’anno al 4,3 per mille per il 2015; mentre nel capoluogo toscano l’aliquota Imu è al 10,6 per mille mentre l’aliquota Tasi sulle prime case è salita dal 2,5 per mille al 3,3 per mille per le abitazioni principali. Ma anche Arezzo, Padova, Vicenza, Livorno, Modena, Potenza, Rimini, Pescara, Cagliari, Modena, e Treviso hanno deciso nuove aliquote e detrazioni di pagamento.

Secondo Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia, “A fronte di 1,5 miliardi di euro di mancati trasferimenti previsti per quest’anno, per assicurare i medesimi livelli dei servizi ai propri concittadini, la maggioranza dei Sindaci sottoposti a questa analisi ha deciso di ritoccare all’insù le aliquote o di ridurre le detrazioni dell’Imu e della Tasi”. Imu e Tasi anche quest’anno si pagano su prima casa, seconda casa, pertinenze, terreni, immobili commerciali. Chiariamo però che se la Tasi, la tassa sui cosiddetti servizi indivisibili, deve essere versata su tutti gli immobili e da tutti, sia proprietari che inquilini, l’Imu no.

Continuano ad essere esenti dal pagamento Imu, infatti, abitazioni principali e relative pertinenze e i terreni agricoli esclusivamente situati nei Comuni montani secondo la classificazione Istat. Nessuna novità sulle modalità di calcolo di Imu e Tasi 2015: si parte dalla rendita catastale, che è riportata sul rogito, si rivaluta del 5% e al risultato si moltiplica il coefficiente del proprio immobile. Alla cifra ottenuta dovranno essere applicate le aliquote, Tasi e Imu stabilite dai propri Comuni di residenza e, nel caso della Tasi, al risultato ottenuto bisognerà sottrarre eventuali esenzioni, se previste per le abitazioni principali. Per il pagamento, ancora una volta, si potranno utilizzare bollettini postali o modello F24.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il