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Imu 2015 e Tasi 2015: regole calcolo, aliquote vecchie e nuove, detrazioni prima casa, seconda casa, terreni. Novità settimana

Ci si prepara ai pagamenti degli acconti 2015 di Imu e Tasi in programma il prossimo 16 giugno: cosa cambia, novità terreni e aliquote




Ci si prepara ai pagamenti degli acconti 2015 di Imu e Tasi in programma il prossimo 16 giugno. Ad oggi sono pochi ancora i Comuni che hanno deliberato le nuove aliquote di pagamento ed eventuali detrazioni. Tra questi Firenze, Bologna, Modena, Padova Arezzo, Livorno, Rimini, Piacenza, Pescara, Verona, Cagliari.

A Bologna, per esempio, l’aliquota Imu resta fissata allo 0,6%, mentre sale per la Tasi 2015 dal 3,3 per mille di quest’anno al 4,3 per mille per il 2015; novità anche a Padova, dove, rispetto allo scorso anno, l'Imu passa dall'1,04% allo 0,99% e per la Tasi le aliquote sono del 2,6 per mille per le abitazioni principali e del 2,7 per mille per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/5, A/6, e A/7 e relative pertinenze e per le abitazioni possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili; e a Livorno, dove l’aliquota Tasi è del 2,5 per mille su prime abitazioni e relative pertinenze e dello 0,00 per mille su tutti gli altri immobili; l’Imu, invece, è al massimo del 10,6 per mille.

Novità anche a Verona, dove le aliquote Tasi e Imu 2015 sono rimaste invariate rispetto al 2014 così come le agevolazioni previste, con l’unica novità che riguarda l'Imu per i terreni agricoli situati nei Comuni montani: è stato infatti deciso che per il pagamento Imu dei terreni agricoli di Moruri, Trezzolano e Cancello l'aliquota è del 7,6 per mille, agevolata quindi rispetto a quella ordinaria per i terreni agricoli, che è del 10,6 per mille.

A Firenze, poi, l’aliquota Imu resta al 10,6 per mille mentre l’aliquota Tasi sulle prime case è salita dal 2,5 per mille al 3,3 per mille per le abitazioni principali; e a Pescara, se per l’Imu resta tutto uguale,’aliquota Tasi è salita dal 3,3 per mille al 4 per mille. La maggior parte dei Comuni, però, non ha ancora deliberato nuove aliquote e detrazioni e in questi caso gli acconti di giugno si calcoleranno sulle aliquote 2014.

E sembra quasi una certezza ormai considerando che qualche giorno fa è stata approvata la proroga di presentazione dei bilanci da parte dei Comuni, dal 31 maggio al prossimo 30 luglio, per cui è probabile che per fine mese non saranno deliberate le nuove aliquote lì dove ancora non sono state decise. Per procedere al calcolo di Imu e Tasi, si considera la rendita catastale, si rivaluta del 5%, si moltiplica al risultato ottenuto il coefficiente del proprio immobile e alla cifra ottenuta si applicano le diverse aliquote Imu e Tasi, decise per ogni tipo di immobile, ed eventuali detrazioni se previste. Una volta effettuato il calcolo, l’importo da versare, nel caso dell’Imu, sarà esclusivamente a carico dei proprietari, mentre quello della Tasi sarà diviso tra proprietari e inquilini. A loro spetta, infatti, il pagamento di una parte della cifra totale risultante e per una percentuale compresa tra il 10 e il 30%, a seconda di quanto decide ogni singolo Comune.

Per pagare, si può scegliere se usare il bollettino postale o il modello F24. Il bollettino postale è in parte compilato e si trova in ogni ufficio postale, mentre chi decide di pagare con F24 deve riportare i seguenti codici tributo: 3958 su abitazione principale, 3959 su fabbricati rurali, 3960 per le aree fabbricabili, 3961 per altri fabbricati per la Tasi e per l’Imu 3913 su fabbricati rurali, 3914 sui terreni, 3916 sulle aree fabbricabili, e 3918 sugli altri fabbricati, che devono essere inseriti nella sezione ‘Sezione Imu e altri Tributi locali’ in corrispondenza delle cifre indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. Poi si compila lo spazio codice ente/codice comune in cui scrivere il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; e i campi Numero immobili, tipologia di pagamento; e quindi barrare la casella ‘Acc’ per l’acconto e riportare l’anno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il