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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità dichiarazioni Cottarelli, Boeri, Meloni, Cioffi, Morando

Tra necessità di rendere meno rigido il sistema previdenziale e apertura e spending review, la questione della riforma pensioni è al centro dell'attenzione.




Quali sono le ipotesi di riforma pensioni? Novità e ultime notizie raccontano di un dibattito ancora aperto e di tante soluzioni teoricamente applicabili dal governo Renzi. L'ex commissario straordinario alla spending review, Carlo Cottarelli, ribadisce la necessità di tagliare la spesa previdenziale, laddove siano presenti situazioni di sprechi e di abuso, per rimettere in moto la macchina economica dello Stato. Sono i numeri a rivelare come il 16,5% del PIL viene investito ogni anno per pagare le pensioni. Si tratta di una cifra molto superiore a quella degli altri paesi europei.

Sempre molto cauto il Ministero dell'Economia che, come ha spiegato il viceministro Enrico Morando, non ha messo in cantiere alcuna riforma delle pensioni. Si tratta naturalmente di dichiarazioni che contrastano con quelle di Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che invece apre al cambiamento del sistema previdenziale, da cristallizzare nella prossima manovra finanziaria. In agenda ci sono le ipotesi del part time per i lavoratori più anziani così da favorire il turn over generazionale, e il prestito previdenziale.

Rimane molto alta l'attenzione anche nei confronti delle mosse di Tito Boeri, presidente dell'Inps, che nel mese di giugno presenterà al governo il suo pacchetto di riforma delle pensioni. Tra le novità ci potrebbe essere la proposta di assegno universale. Da parte sua, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, insiste nel proporre l'introduzione di un contributo di solidarietà ovvero di una tassazione aggiuntiva per le cosiddette pensioni d'oro. Per il direttore generale dell'Inps Massimo Cioffi, "quello della spending review è un vincolo corretto, ma c'è modo e modo". Una buona idea sarebbe quella di rendere il sistema meno rigido "poiché la nostra esigenza primaria in questo momento è garantire risultati a persone e imprese".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il