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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: nuovo ostacolo da Draghi contrario a modifiche seppur chiede interventi strutturali

Continuare sulla strada di riforma strutturali pur contro modifiche: l’appello del presidente della Bce Draghi. Le ultime notizie




Intervenire sul mercato del lavoro e con riforme strutturali perchè la rigidità del mercato del lavoro in Italia è dovuta, lo dicono tutti ormai, esperti, politici, studiosi è conseguenza del mancato turn over generazionale ed è per favorire il ricambio generale a lavoro che bisogna intervenire sull’attuale legge pensionistica.

E a sostenerlo è stato il presidente della Bce, Mario Draghi, che pur affermando, come confermano le novità e ultime notizie, che si procede lentamente verso una ripresa, ha anche spiegato che è necessario che i governi continuino a impegnarsi nel percorso di riforme strutturali avviate. Occorre, infatti, che l’Eurozona lavori su ampi margini di intervento a partire dalle riforme nazionali che sono, secondo Draghi, un “legittimo interesse dell'Unione. Le riforme strutturali porteranno a una stabilità e a un benessere duraturo”.

E lancia un monito contro le modifiche ma ritenendo opportuno continuare strutturali continui proprio sulla strada delle riforme, perché è necessario che nonvi siano grosse divergenze strutturali tra paesi, che altrimenti potrebbero condurre a veri e propri fallimenti. E oggi sembra essere il momento migliore per definire nuove riforme e l’Italia potrebbe ripartire proprio da interventi sulle pensioni, ma interventi che riescano a rimettere in equilibrio il sistema previdenziale attuale una volta per tutte.

E si tratta di interventi che potrebbero essere favoriti dalla ripresa nel nostro Paese: se, infatti, il Pil continuasse a salire in maniera costante come accaduto nei primi tre mesi del 2015, sarebbe ancor più facile mettere a punto quei cambiamenti di cui tanto si discute da oltre un anno ormai. Ma perché questo accada è necessario che la crescita si attesti in maniera continua, altrimenti non sarebbe un buon segnale e diventerebbe sempre più difficile convincere l’Ue che modificare l’attuale legge in Italia possa risultare vantaggioso, sia per dare nuova spinta al mercato del lavoro, soprattutto giovanile, sia per mettere da parte nuovi risparmi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il