BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi 2015 e Imu 2015: prima casa, terreni, seconda casa. Calcolo, aliquote, detrazioni, esenzioni, pagamenti bollettino e F24

Novità aliquote Imu e Tasi 2015 e come effettuare calcolo e pagamento con bollettino postale o compilando modello F24: cosa sapere




Manca ormai qualche settimana al primo appuntamento con il versamento degli acconti di Imu e Tasi 2015. Il 16 giugno infatti si paga la prima rata delle imposte sugli immobili, mentre il 16 dicembre è in programma il pagamento del saldo. Secondo Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia, “Quest’anno, la maggioranza dei sindaci ha deciso di ritoccare all’insù le aliquote o di ridurre le detrazioni dell’Imu e della Tasi”. Ma si tratta solo di previsioni, considerando che ad oggi non sono molti ancora i Comuni che hanno deliberato nuove aliquote ed eventuali detrazioni per questo 2015-  

Tra i Comuni che hanno deciso novità, Firenze, Bologna, Potenza, Rimoni, Pescara, Arezzo, Vicenza, Cagliari, Livorno, Treviso, Modena. Per esempio, a Bologna l’aliquota Imu resta allo 0,6%, ma sale quella per la Tasi 2015, passando dal 3,3 per mille di quest’anno al 4,3 per mille per il 2015; anche a Firenze nessuna novità per quanto riguarda l’Imu, mentre l’aliquota Tasi sulle prime case è salita dal 2,5 per mille al 3,3 per mille per le abitazioni principali. Anche quest’anno, come ormai consuetudine, Imu e Tasi si pagano su prima casa, seconda casa, pertinenze, terreni, immobili commerciali.

Ma non tutte e due le imposte toccano gli stessi immobili: se, infatti, la Tasi si paga su tutti i tipi di immobili e viene pagata sia da proprietari che da inquilini, l’Imu è applicata a tutti gli immobili citati ad esclusione però di abitazioni principali e relative pertinenze e terreni agricoli ma solo se si trovano nei Comuni esclusivamente montani secondo quanto riportato dalla classifica Istat. Per effettuare il calcolo di entrambe le imposte, partendo dalla rendita catastale, deve essere rivaluta del 5% e al risultato si moltiplica il coefficiente del proprio immobile. Alla cifra ottenuta, poi, devono essere applicate le aliquote Tasi e Imu stabilite dai propri Comuni di residenza. Nel caso il Comune avesse deciso anche eventuali detrazioni, alla somma da versare dovranno essere sottratte le detrazioni che in riferimento alla Tasi interessano solo le prime case.

Calcolato l’importo da versare si potrà procedere al pagamento con bollettini postali o compilando il modello F24. Chi sceglie di pagare con il bollettino postale potrà trovarlo presso qualsiasi ufficio postale con una serie di dati già riportati e dovrà terminare la compilazione riportando i propri dati anagrafici e i dati richiesti dell’immobile per cui si effettua il pagamento.

Per pagare con il modello F24, si devono innanzitutto conoscere i codici tributi degli immobili, che per la Tasi sono 3958 per abitazione principale e relative pertinenze, 3959 per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili, 3961 per i servizi indivisibili per altri fabbricati per la Tasi, mentre per l’Imu sono 3912 su abitazione principale e relative pertinenze, 3913 per fabbricati rurali ad uso strumentale del Comune, 3914 per i terreni del Comune, 3915 per i terreni dello Stato, 3916 per le aree fabbricabili del Comune, 3917 per le aree fabbricabili dello Stato, 3918 per gli altri fabbricati del Comune, 3919 per gli altri fabbricati dello Stato.

I codici tributo devono essere inseriti nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. Bisogna poi compilare lo spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, il campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Acc’ (acconto) per il pagamento del 16 giugno, e lo spazio ‘Anno di riferimento’.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il