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Imu 2015 e Tasi 2015: calcolo, aliquote, detrazioni tutte le città e Milano, Napoli, Cagliari, Rimini prima casa, seconda casa.

Il 16 giugno si paga la prima rata di acconto di Imu e Tasi 2015 in tutte le città di Italia: consultare aliquote e detrazioni e come fare




Il 16 giugno si paga la prima rata di acconto di Imu e Tasi 2015 in tutte le città di Italia. Pagano tutti, proprietari e inquilini, e su tutti gli immobili, prima casa, seconda casa, pertinenze, terreni, immobili commerciali ma con diverse esenzioni. Mentre, infatti, la Tasi deve essere pagata da tutti e su tutti gli immobili, prime case e pertinenze comprese, restano ancora esenti dal pagamento Imu abitazioni principali e pertinenze e terreni agricoli ma solo se situati in Comuni montani come definito dall’Istat. Aliquote e detrazioni di pagamento vengono deliberate dai singoli Comuni, per cui prima di procedere al calcolo bisogna consultare la delibera del proprio Comune di residenza per conoscerle.

Ad oggi comunque non sono ancora molti i Comuni che hanno deliberato le nuove aliquote, tra questi Cagliari, dove, per quanto riguarda la Tasi, nel caso in cui l'immobile sia affittato, la delibera comunale ha previsto la suddivisione della Tasi complessivamente dovuta tra il prioritario per un 85% e l'affittuario al 15%; e Rimini ha deliberato le nuove aliquote 2015: quelle dell'Imu sono per quest'anno dello 0,6% per le abitazioni principali di lusso e relative pertinenze, dello 0,89% per terreni agricoli, abitazioni concesse in locazione, immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D/1 e D/7. Per quanto riguarda la Tasi, invece, sale al massimo del 3,3 per mille.
 
Nessuna novità, invece, ancora a Milano, dove l’aliquota Tasi sulle prime case resta al 2,5 per mille con detrazioni che non dovrebbero subire variazioni e che oscillano dai 115 euro ai 24 euro stabilite in base al valore della rendita catastale. Si parte, dunque, con una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro; per arrivare ad una detrazione di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01 a 400 euro, ma se il reddito complessivo non supera i 21 euro.

Prevista poi una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale da 500,01a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro. Restano al massimo le aliquote Imu su seconde case e altri immobili.

Anche a Napoli, stesse aliquote Imu 2014 che sono del 10,6 per mille per l’Imu sgli immobili, mentre l’aliquota Tasi sulla prima casa è del 3,3 per mille ed è prevista una detrazione annuale di 150 euro per le unità immobiliari con rendita catastale fino a 300 euro; una detrazione annuale di 100 euro per le unità immobiliari con rendita catastale oltre i 300 euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il