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Imu 2015 e Tasi 2015: tutte le città e Genova, Bologna, Pescara, Livorno prima,seconda casa calcolo, aliquote,detrazioni,pagamenti

Pagamento acconto Imu e Tasi 2015 a Genova, Pescara, Bologna, Livorno: nuove e vecchie aliquote e come effettuare calcolo imposte immbili




Ci si prepara a pagare l’acconto di Imu e Tasi 2015, i programma il prossimo 16 giugno e nella maggior parte dei casi mancano le delibere delle nuove aliquote e detrazioni per effettuare i nuovi calcoli di quest’anno. Se non dovessero essere comunicate entro la prossima settimana, fine del mese di maggio cioè, la prima rata di entrambe le imposte dovrà essere calcolata sulla base delle aliquote 2014.

Nessuna novità per quanto riguarda le modalità di calcolo rispetto all’anno scorso, per cui si parte dalla rendita catastale, si rivaluta del 5%, si moltiplica l’importo per il coefficiente del proprio immobile e si applicano al risultato le singole aliquote deliberate dal proprio Comune di residenza da cui bisognerà eventualmente sottrarre detrazioni.

Tra i Comuni in cui restano, al momento, le vecchie aliquote c’è Genova, dove l’aliquota Imu resta allo 0,96% su tutti gli immobili, mentre l’aliquota Tasi sulle prime case al 3,3 per mille. Anche le detrazioni restano al momento quelle deliberate l’anno scorso, decrescenti in base alla rendita catastale che sono di 114 euro per rendite catastali fino a 500 euro, di 80 euro per rendite da 500 a 700 euro, di 50 euro per rendite da 700 a 900 euro, di 50 euro oltre i 900 euro solo per le famiglie con un Isee pari o sotto i 15 mila euro. Sono previste anche detrazioni per le famiglie con figli a carico inferiori ai 26 anni. L’aliquota Imu per seconde case e altri immobili resta al 10,6 per mille.

Il Comune di Bologna, invece, ha stabilito un aumento sull'Imu alzando le aliquote per le case affittate a canone concordato o date in comodato a parenti, ed anche sulla Tasi, passata dal 3,3 per mille al 4,3 per mille. Nuove aliquote 2015 anche a Pescara, dove l’aliquota Tasi è salita dal 3,3 per mille al 4 per mille; e Livorno, dove l’aliquota Tasi è del 2,5 per mille su prime abitazioni e relative pertinenze e dello 0,00 per mille su tutti gli altri immobili; l’Imu, invece, è al massimo del 10,6 per mille.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il