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Sondaggi elezioni aggiornati oggi mercoledì regionali 2015 Campania, Liguria, Veneto, Puglia e confronto con risultati Trentino

I ballottaggi per le elezioni comunali in Trentino Alto Adige registrano un'alta astensione. Sarà così anche per le elezioni regionali?




Non si sono solo le elezioni regionali di domenica 31 maggio 2015 in Puglia, Veneto, Toscana, Liguria, Campania, Umbria, Marche a dare un primi segnale sugli umori dei cittadini italiani. Ci sono stati anche i ballottaggi per le elezioni comunali in Trentino Alto Adige. Rispetto alle precedenti chiamate al voto è stato registrato un aumento del tasso di astensionismo, che potrebbe caratterizzare anche le prossime elezioni regionali. Il centrosinistra ha vinto a Bolzano e ad Ala mentre i Verdi si sono affermati a Merano. Se Laives è andato al centrodestra, a Rovereto e Borgo Valsugana, il sindaco è espressione di una lista civica.

A ogni modo, in Liguria sfida aperta tra Raffaella Paita (PD) e Giovanni Toti (Forza Italia), in Campania testa a testa tra Vincenzo De Luca (PD) e l'uscente Stefano Caldoro di centrodestra. In Toscana è davanti Enrico Rossi (PD), in Veneto il governatore uscente Luca Zaia (Lega). In Puglia Michele Emiliano (PD) non sembra avere problemi su un centrodestra diviso tra Francesco Schittulli (Forza Italia) e Adriana Poli Bortone (Fratelli d'Italia). In Umbria Catiuscia Marini del PD è in vantaggio su Claudio Ricci del centrodestra. Nelle Marche Luca Ceriscioli (PD) potrebbe sopravanzare Gian Mario Spacca (ex PD).

Secondo Matteo Renzi, "alla fine di questa campagna elettorale non bisogna contare il numero delle Regioni vinte ma quanti posti di lavoro riusciremo a mettere in piedi rimettendo al centro la possibilità per i ragazzi di credere nei sogni". A Silvio Berlusconi "piace pensare di poter ottenere il risultato migliore. Pensiamo alla Campania come successo assolutamente possibile, diamo per certa la vittoria nel Veneto, pensiamo che anche in Liguria sia possibile una nostra affermazione". Netta la posizione di Beppe Grillo: "Noi non siamo per le Regioni. Io sarei anche per la loro abolizione. Il problema è che noi non ci siamo e loro rubano e non si considerano neanche ladri. Ma loro sono dipendenti pubblici e devono rendicontare tutto come facciamo noi".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il