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Elezioni regionali 2015 regole voto, seggi, schede e sondaggi chi vince aggiornati oggi Puglia, Toscana, Liguria, Veneto, Campania

Domenica 31 maggio, dalle 7 alle 23, si vota in sette regioni italiane: quali sono, come si vota, candidati favoriti e situazioni ancora incerte in Liguria e Campania




Domenica 31 maggio, dalle 7 alle 23, si vota in sette regioni italiane Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania, Puglia, Umbria per scegliere il nuovo presidente. Possono votare tutti coloro che hanno cittadinanza italiana e hanno compiuto 18 anni e bisogna presentarsi ai seggi con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Per esprimere il proprio voto, si può scegliere solo per il candidato presidente, barrando un segno sul nome o sul contrassegno accanto al nome e il voto sarà considerato anche per le liste che appoggiano quel candidato presidente.

Si può anche votare per un candidato presidente, tracciando un segno sul nome e sul contrassegno di tale candidato, e per una delle liste provinciali ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste; o solo a favore di una lista provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno e il voto vale per il candidato presidente della Giunta regionale a essa collegato. Si può esprimere anche un voto disgiunto, cioè per un candidato presidente, tracciando un segno sul nome o sul contrassegno di tale candidato, e per una delle liste provinciali diversa da quella del candidato presidente, barrando il contrassegno di una di tali liste.

Chiusi i sondaggi ufficiali, secondo i sondaggi (clandestini) aggiornati ad oggi lunedì 25 maggio, la situazione risulta piuttosto chiara in Puglia, dove il candidato del Pd Michele Emiliano è nettamente favorito; in Veneto, dove vola Luca Zaia nei sondaggi; nelle Marche, dove dovrebbe vincere il candidato del Partito democratico, Luca Ceriscioli; e in Umbria, dove la candidata del centrosinistra Catiuscia Marini, presidente uscente della regione, potrebbe riconfermarsi; e in Toscana dove dovrebbe riconfermarsi l’attuale presidente della regione, Enrico Rossi.

Incerti, invece, i risultati in Campania, dove è testa a testa tra il candidato favorito è Vincenzo De Luca, del Partito democratico, ex sindaco di Salerno, e Stefano Caldoro sostenuto da Forza Italia, Nuovo centrodestra, Fratelli d’Italia; e in Liguria, dove la sfida si gioca tra Raffaela Paita (Partito democratico), Luca Pastorino (Sinistra ecologia libertà, Rifondazione comunista) e Giovanni Toti sostenuto in coalizione da Forza Italia, Lega nord, Fratelli d’Italia, Nuovo Psi, Riformisti, Area popolare, Liberali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il