BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne e uomini Governo Renzi: riforma novità Pd, Forza Italia, Lega su quota 100, mini pensione, assegno universale

Le ultime ipotesi al vaglio del governo Renzi per modificare attuale legge pensionistica e le proposte dei diversi partiti: le novità




Permettere la pensione a 62 anni con 35 anni di contributi penalizzazioni, o ricalcolo contributivo sembrano le ultime ipotesi al vaglio del governo Renzi per modificare l'attuale legge pensionistica. E sono solo le due idee tornate di recente allo studio dell'esecutivo e che affiancano piano di uscita a quota 100, con mini pensione o prestito pensionistico, ma anche di assegno universale.

Diverse poi le posizioni dei partiti politici sulle eventuali modifiche. Tra le novità e ultime notizie, le proposte della Lega che ha chiesto la proroga del contributivo donna al 31 dicembre 2018 e la possibilità di andare in pensione a 64 anni per i dipendenti pubblici che hanno raggiunto quota 96 entro il 31 dicembre 2012.

Più orientato verso la reintroduzione del divieto di cumulo di redditi da lavoro e redditi da pensione una parte del Pd, mentre la minoranza, per la prima volta, ha chiesto una completa revisione dell’attuale legge pensionistica, sostenendo fondamentalmente l’idea di qualche mese della Lega che aveva lanciato la proposta di un referendum abrogativo dell’attuale riforma per un ritorno alle vecchie norme pensionistiche.
 
E mentre Berlusconi leader di Forza Italia è orientato maggiormente sull’aumento delle pensioni minime a mille euro, l’ex ministro Sacconi (Ncd) punta la sua attenzione soprattutto sull’importanza di valorizzare i versamenti contributivi, portando il lavoratore a considerarli non un tassa ma un investimento per il futuro. E valorizzare i versamenti significa rendere più vantaggiosa la decisione di versare contributi volontari ma anche rendere più conveniente riscatto dei periodi di studi ai fini contributivi. Sono diversi dunque gli orientamenti delle forze politiche tra cui sarà necessario trovare comunque un punto di incontro in modo da intervenire sulle pensioni in maniera completa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il