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Tasi 2015 e Imu 2015: calcolo, pagamenti, aliquote prima casa, terreni, seconda casa tutte le città e Roma, Livorno, Genova,Napoli

Regole e modalità di calcolo e pagamento degli acconti 2015 di Imu e Tasi: nuove e vecchie aliquote di pagamento dei diversi Comuni. Ultime notizie




Regole e modalità di calcolo e pagamento degli acconti 2015 di Imu e Tasi restano esattamente le stesse dell’anno scorso e anche i termini di scadenza non cambiano: entro il 16 giugno si deve pagare l’acconto di entrambe le imposte su prima casa, seconda casa, pertinenze, terreni e immobili commerciali, mentre il 16 dicembre sarà il termine di pagamento del saldo. Ad oggi ciò che suscita discussioni sono le nuove aliquote 2015 attese dai vari comuni che se entro il 31 maggio non le delibereranno, cosa molto probabilmente considerando che il Mef ha prorogato al 30 luglio il termine di approvazione dei bilanci, i calcoli della prima rata da versare sia per Imu che per Tasi dovranno essere effettuati sulle aliquote dello scorso 2014.

Vediamo cosa accade nei diversi Comuni: partendo da Roma, al momento restano fissate le aliquote 2014. l'aliquota Imu resta al 10,6 per mille, mentre per quanto riguarda la Tasi, l'aliquote sulle prime case è al 2,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze e allo 0,8 per mille per tutti gli altri immobili. Anche a Genova, l’aliquota Imu resta allo 0,96% su tutti gli immobili, mentre l’aliquota Tasi sulle prime case al 3,3 per mille e, per il momento, sono confermate anche le dell’anno scorso, che sono decrescenti in base alla rendita catastale.

In particolare, sono previste detrazioni di 114 euro per rendite catastali fino a 500 euro, di 80 euro per rendite da 500 a 700 euro, di 50 euro per rendite da 700 a 900 euro, di 50 euro oltre i 900 euro solo per le famiglie con un Isee pari o sotto i 15 mila euro. Previste anche detrazioni per le famiglie con figli a carico inferiori ai 26 anni. L’aliquota Imu per seconde case e altri immobili resta al 10,6 per mille.

A Napoli, le aliquote Imu restano le stesse del 2014 del 10,6 per mille su seconde case e altri immobili, mentre l’aliquota Tasi sulla prima casa è del 3,3 per mille ed è prevista una detrazione annuale di 150 euro per le unità immobiliari con rendita catastale fino a 300 euro; una detrazione annuale di 100 euro per le unità immobiliari con rendita catastale oltre i 300 euro. Decise le nuove aliquote 2015  Bologna, dove l’aliquota Imu resta fissata allo 0,6%, mentre sale per la Tasi 2015, passando dal 3,3 per mille di quest’anno al 4,3 per mille per il 2015, ma anche a Livorno e Piacenza.

A Livorno, l’aliquota Tasi è del 2,5 per mille su prime abitazioni e relative pertinenze e dello 0,00 per mille su tutti gli altri immobili; l’Imu, invece, è al massimo del 10,6 per mille; mentre a Piacenza, le aliquote Imu sono aumentate dallo 0,72% allo 0,96% per le abitazioni e relative pertinenze concesse in comodato gratuito a parenti entro il secondo grado che in tali immobili risiedono e dimorano, mentre sono rimaste invariate le aliquote e le detrazioni Imu 2014.

Confermate le aliquote Tasi 2014 che restano al 3,3 per mille sulle abitazioni principali e per gli altri immobili all’1 per mille e allo 0 per mille); e le percentuali di versamento Tasi che spettano agli inquilini e che restano al 10%. L’altra novità riguarda le esenzioni di pagamento per la Tasi per le abitazioni principali con rendita catastale inferiore o uguale a 250 euro e un aumento di 10 euro della detrazione di 50 euro prevista nel 2014 per ogni figlio oltre il secondo di età non superiore a 26 anni, per cui si arriva a 60 euro di detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il