BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità con elezioni regionali con vittoria o sconfitta di alcuni partiti

La riforma pensioni passerà anche dalle promesse che saranno fatte in occasione delle elezioni regionali di domenica. Le ultime notizie.




Fino a che punto le elezioni regionali in programma domenica 31 maggio 2015 in Liguria, Veneto, Campania, Puglia, Toscana, Marche e Umbria, incideranno sulla riforma pensioni. Secondo le ultime notizie diffuse dal governo, questo turno di voto non avrà alcuna ripercussione sull'esecutivo e si tratterà dunque di un test slegato dalle scelte nazionali. Tuttavia dall'impegno speso in prima persona dai leader di partito, Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, e dalla centralità che la questione della previdenza sta sempre più assumendo tutti i giorni del dibattito politico, è inevitabile che ci sia qualche legame che non può essere negato.

Una proposta come quella dell'assegno universale, più volte avanzata con diverse sfumature, rappresenta uno strumento con cui catturare consenso elettorale. Non è forse un caso che lo stesso premier Matteo Renzi si sta spendendo in prima persona e, dopo mesi e mesi di silenzio, ha aperto alla possibilità di rendere meno rigido l'attuale impianto previdenziale. Per la Lega, le leggi attuali sono nel mirino sin dal giorno della loro approvazione.

All'orizzonte si intravede poi quella coalizione sociale, decisamente più sensibile alla questione della riforma pensioni nel segno dell'equità e che prende le mosse dalle dimissioni di Pippo Civati dal Partito Democratico. Non parteciperà alla elezioni regionali ma è stata già convocata un'assemblea per il 6 e il 7 giugno: "Non crediamo in una società fondata sull'individualismo e la competizione tra le persone". Lavoro, ambiente, beni comuni, diritto a salute e istruzione, assegno universale, diritti dei migranti, superamento del divario nord-sud e lotta alla mafia. La coalizione sociale si propone di fare politica "attraverso un agire condiviso tra soggetti diversi, al di fuori e non in competizione rispetto a partiti o cartelli elettorali".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il